Detto tra noi

Una, per nulla simpatica, figura di merda

martedì, 19 maggio 2015, 20:19

di fabrizio vincenti

Il presidente Bacci ci ha abituato a colpi a sorpresa. A numeri a effetto. A trovate, magari maturate a tempo quasi scaduto, che sono frutto dell'acume e intelligenza che non gli difettano. Ma, stavolta, anche se domani fosse sistemato tutto e la penosa vicenda del taglio della luce prima ai campi dell'Acquedotto e poi al Porta Elisa, venisse chiusa nell'unica maniera possibile, ovvero con un bonifico che andava fatto mesi fa, sarebbe comunque troppo tardi. 

Il danno di immagine alla Lucchese, a cui noi, e non solo noi naturalmente, vogliamo bene, è consistente. Una figura imbarazzante. Da lasciare senza parole. E destinata a sviliire il lavoro di chi è impegnato in campo e in società, senza tralasciare i soci lucchesi che stanno adempiendo quanto da loro assicurato. Dispiace per tutti loro. Dispiace per noi. Perché questa scena della Lucchese che deve andare a allenarsi in palestra, perché non ha l'acqua calda allo stadio ci riporta a contesti che non vogliamo nemmeno ricordare. E che siamo comunque più che convinti non si ripeteranno con questa gestione. 

Quello che, invece, si sta ripetendo con sconcertante puntualità sono il pressapochismo, le decisioni rinviate, la mancanza di concretezza a una progettualità che, a partire dal settore giovanile, non può che passare dalle risorse economiche e da una programmazione che, nonostante l'impegno di Galli, rischia di rimanere sulla carta. I nervi incominciano a essere tesi anche in società. Si va avanti a strattoni. Una programmazione a giorni alternati. Con difficoltà non da poco per chi deve dare risposte. Pensate, tanto per fare un esempio, alla vicenda del ritiro: chiaro che Galli aveva già trovato un accordo per Gorfigliano. Se ancora non è stata fissata la struttura, probabilmente era perché c'era solo da mettere nero su bianco. Magari verrà fatto tra qualche giorno. Un andazzo che ricorda quello dello scorso anno. Con le settimane che passano. Quasi che la lezione dello scorso anno sia stata inutile. 

E in questi strattoni, per una sorta di contrappasso dantesco, si sparano pallettoni più che meritati al Comune per la questione dei lavori ai fari non ancora realizzati. E lo scorso anno alla Pugilistica, sempre per le bollette elettriche, un campo evidentemente minato per la Lucchese. Poi si scivola, come allegri e distratti improvvisatori, su una buccia di banana delle bollette da pagare. E non può valere la questione dei mancati introiti quando la MetaEnergia era sponsor. Una buccia di banana largamente annunciata e dunque, alla fine, la scivolata si può dire tranquillamente che sia voluta. Non c'è che dire: una, per niente simpatica, figura di merda. C'è solo da augurarsi sia l'ultima. Ci contiamo. 



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