Detto tra noi

Tutto cambia, nulla cambia

giovedì, 25 giugno 2026, 12:31

di fabrizio vincenti

Dopo quasi cinquanta giorni di silenzio, se si escludono alcune dichiarazioni del patron Brunori durante incontri pubblici, la Lucchese è tornata a parlare. Parlare con i fatti, in mezzo a una città troppo spesso amante delle chiacchiere e sempre troppo spesso delle maldicenze. La presentazione ufficiale del nuovo allenatore e anche di una robusta fetta dei nuovi giocatori destinati a costituire l'ossatura della squadra del prossimo campionato ha confermato tutte le intenzioni della proprietà di voler fare bene anche nella categoria superiore. 

E' cambiato tutto o quasi – dall'allenatore a una larga fetta, forse larghissima della rosa che ha vinto lo scorso torneo, così come nello staff - ma la voglia di dominare, forse più ancora che di far solo bene, pare la stessa. I nuovi arrivi, non tanto in città – dove anche in questo caso di potrebbe dire che cambia tutto anzi nulla nel modo di guardare alle cose e alle priorità – quanto a livello nazionale vengono considerati giocatori di rilevante livello per la quarta serie, gente di esperienza, che ha dimostrato in più campionati e quasi tutti in situazioni diverse di avere spessore e numeri.

In sostanza, le intenzioni sembrano chiare: affiancare ad un tecnico ritenuto molto bravo ma giovane una squadra esperta, abituata a lottare con il coltello tra i denti, spesso sui campi infuocati del Sud. A proposito, ci auguriamo che, memori dell'esperienza dello scorso anno, qualcuno non si sbilanci in giudizi preventivi bocciando una campagna acquisti che non contempli giocatori con esperienza da queste parti. I fatti, nello scorso torneo, hanno dimostrato il contrario. Chi è bravo, è bravo, a prescindere da dove gioca. Chi non lo è, non lo è, anche se ha respirato l'aria di queste parti. 

Nella conferenza stampa di presentazione da più parti si è fatto appello all'unità che lo scorso anno ha regalato buoni frutti, la strada è obiettivamente quella giusta. Per carità, senza sconti, come anche la nostra testata non ha mai fatto con nessuno, ma nemmeno alimentando chiacchiericci di ogni genere che riechieggiano ad alcuni angoli della città. Crediamo sia giusto valutare questa compagine su quanto ha fatto e su quanto sia stata e sarà aderente alle dichiarazioni fatte. Siamo francamente sconcertati di sentire, dopo una promozione e dopo aver gettato le basi per un campionato sulla carta nuovamente importante, voci non si sa da chi alimentate e vedere in azione ventilatori che spargono ogni tipo di dubbio. Il dubbio è fondamentale nella vita. A patto che non sia solo prevenzione. La Lucchese sta provando a gettare le basi per un'altra stagione dove l'ambizione pare evidente: su quello crediamo vada giudicata. 

 

 



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