Detto tra noi

Dov'è finita la Lucchese di qualche giornata fa?

lunedì, 23 febbraio 2015, 20:32

di fabrizio vincenti

Non è stata una bella Lucchese quella vista a Carrara. Per niente. Molle. Non reattiva. Capace si squagliarsi nel batter di pochi minuti. Una fotocopia, forse lievemente migliore, di quella vista a Pontedera. Ma stilare la graduatoria delle peggiori prestazioni annuali è un esercizio di retorica. Quello che semmai preoccupa è che la Lucchese, dopo una davvero bella rincorsa, pare essersi smarrita. Forse lievemente appagata psicologicamente. A nostro avviso, i primi passi indietro si sono visti a Santarcangelo. In Romagna, negli ultimi minuti, qualcosa ha iniziato a girare non nel modo giusto. Le prestazioni successive, qualcuna più qualcuna meno, si sono mosse tutte nella solita direzione. 

La Lucchese ci sembra involuta. Prima di tutto a livello di personalità. L'attuale squadra non sarebbe stata in grado di uscire indenne da due trasferte complicate come Ancona e Reggio Emilia. Forse pesano anche qualche scadimento di forma e alcune assenze. Certo è che dal mercato non sono arrivati ricambi sulle fasce nella zona difensiva e l'infortunio di Nolè, unito a un calo di Calcagni, ha reso palpabile la difficoltà. In difesa si balla, e sinora, a fronte di un attacco abbastanza sterile, la Lucchese aveva compensato proprio con una difesa sufficientemente ermetica.

Che il problema sia però prima di tutto di testa lo ha confermato lo stesso Galderisi alla fine della scoppola di Carrara. A proposito: gli sberleffi apuani uniti a quelli di Pontedera pesano: bene non ci sia un due senza tre. Peraltro, le figure peggiori della stagione la Lucchese le ha fatte nelle due gare in cui c'erano il maggior numero di tifosi rossoneri in trasferta. Un doppio smacco. Dicevamo un problema di testa. Siamo convinti che Galderisi abbia ragione. E solo lui con il suo staff può porre rimedio, magari facendo leva su quella serenità e assunzione di responsabilità che hanno caratterizzato il suo lavoro sino qui.

Quello che è certo è che la Lucchese è attesa da gare molto delicate. La due sconfitte nelle ultime tre giornate, e meno male sono arrivati i tre punti con la Spal, sono un pessimo biglietto da visita per il cammino che ci attende. L'Aquila, Ascoli, Forli, Grosseto, Pisa: squadre che mirano alla B, squadre che lottano per non retrocedere, derby e che derby. Serve un'altra Lucchese, serve quella vista sino a poche giornate fa, per poter guardare con serenità a questo mese di marzo che potrebbe garantirci una salvezza abbastanza tranquilla. Ovvero l'obiettivo verso cui tutti dobbiamo remare. 



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