Detto tra noi
giovedì, 15 novembre 2012, 23:28
di aldo grandi
Secondo alcuni dirigenti rossoneri le statistiche parlerebbero fin troppo chiaro: rispetto allo stesso periodo dell'anno passato la Lucchese ha avuto un calo di spettatori di circa il 40 per cento. Un dato che, se confermato ufficialmente e preghiamo l'ufficio della società rossonera di fare un controllo, darebbe un'idea senza, tuttavia, fornire anche la spiegazione, di una emorragia che non va, assolutamente, sottovalutata. Per quale ragione, ammesso che le statistiche siano veritiere, i tifosi rossoneri hanno abbandonato squadra e Porta Elisa nonostante la promozione alla categoria superiore? Può essere perché sono stanchi di dover vedere Pisa e Viareggio galoppare in C1? O perché dopo due fallimenti e altrettanti tradimenti anche il più fedele dei coniugi finisce per non poterne più? E' colpa del maltempo che ha imperversato nelle ultime domeniche? O di una società che predica bene e, purtroppo anche se sembra un paradosso, razzola altrettanto? Di sicuro c'è e non siamo noi a scoprirlo, un progressivo disaffezionamento da parte della città nei confronti della società e della squadra rossonera. Manca, è palpabile, chi è in grado di sollevare, mobilitare, sobillare, entusiasmare l'ambiente anche se, a onor del vero, almeno in gradinata avevamo notatol un ritorno di tifosi sul modello ultras. Non che, per l'amor di Dio, se ne sentisse chissà quale bisogno, ma è indubbio che con loro a fare il tifo è tutta un'altra musica.
No, quello che manca al catino rossonero del Porta Elisa è, proprio, il classico, vecchio, affezionato, abitudinario supporter rossonero, colui che, in passato, pioggia, vento o neve, era sempre, puntuale, sugli spalti dello stadio. Allora, così che ha determinato questa progressiva presa di distanza da parte della tifoseria e della città? Non ci dispiacerebbe ricevere anche dei pareri da parte dei tifosi, soprattutto, per provare a capire se si tratta di una nostra sensazione - al di là dei numeri oggettivi - o se, al contrario, è una realtà percepita e individuata da molti. Di sicuro, per chi scrive, non c'è più la medesima carica che si respirava e avvertiva negli anni passati, l'ultimo compreso. Ecco perché chiediamo a tutti, dirigenti compresi, di fornirci una loro opinione in proposito. E' vero, infatti, che il bicchiere è mezzo pieno e non mezzo vuoto, ma il rischio è che a volerlo vedere mezzo pieno sempre e comunque si finisca per ritrovarselo quasi vuoto.
sabato, 2 maggio 2026, 09:21
C'è un'immagine che conserviamo con emozione della serata di Agliana dove la Lucchese ha centrato la vittoria in Supercoppa di Eccellenza, un trofeo, si dirà, dal sapore platonico. Eppure, ci pare, che a nessuno piaccia perdere, e comunque resta una coppa che arricchisce la bacheca del club.
martedì, 14 aprile 2026, 11:01
E festa sia. Composta. Con una esultanza adeguata alla categoria. Ma che festa sia. La Lucchese conquista con pieno merito e contro quasi tutti i pronostici la promozione in Serie D. Ancora abbiamo nella mente le previsioni dei sedicenti esperti che collocavano la squadra rossonera nemmeno nel ruolo di outsider.
sabato, 4 aprile 2026, 17:26
Se ne è andato come forse era nel suo stile, sottovoce. Al punto tale che solo ora apprendiamo della morte avvenuta a fine marzo di Graziano Puccioni, il titolare per tanti anni di una attività storica, "Il vecchio funaio" di piazza Anfiteatro, ma anche per lungo tempo accompagnatore delle giovanili rossonere.
martedì, 24 marzo 2026, 07:55
Il campionato è ormai al suo epilogo, ci sarà modo di analizzarne l'andamento a bocce ferme, quando la matematica decreterà il suo verdetto, ed ormai sembra davvero questione di poco, di pochissimo. Ma sin da ora crediamo ci sia invece di parlare del futuro rossonero.