Rubriche : l'osservatore romano
lunedì, 23 febbraio 2015, 13:40
di andrea pasqualitti
Voglio iniziare, dalla seconda parte del titolo, fermo restando che a Carrara, probabilmente, si sarebbe perso anche giocando in 15 e per 180 minuti. Nel secondo gol dei marmiferi, Castagnetti, tira la punizione, ma vedendo e rivedendo l'azione protrarsi, non sembra di vedere tranne la traversa, alcun tocco di chicchessia, ma solo la battuta in porta dello stesso Castagnetti, che porta al secondo gol avversario. Se questo è quello che sembra, è un chiaro errore tecnico, visto che il solo Lo Sicco, viene sfiorato dal pallone dopo aver colpito la traversa, questo non avrebbe permesso da regolamento, se non vado errato, che lo stesso giocatore su un calcio da fermo, possa toccare la palla più volte.
Questo era solamente un dubbio legittimo e una richiesta di parere e di conferma da qualcuno che ha visto meglio l'azione o dallo stesso Lo Sicco, unico... incriminato (per modo di dire) ad aver toccato il pallone. Come detto comunque in precedenza e nel titolo, quello che ha fatto perdere partita e punti oggi, è stato l'abulico ingresso in campo dei rossoneri e la pressoché assenza di motivazione, si arrivava sempre secondi sui palloni, la carrarese sembrava avesse più voglia e volontà di vincere la partita, e troppi dei nostri non hanno mostrato il piglio giusto.
Poteva vedendo la classifica, essere il definitivo salto verso una classifica rosea ed un campionato di ben altro spessore, mi chiedo e mi è sembrato nelle interviste che anche il Mister ha parlato di lavorare su questo, cosa passa in alcune giornate nella testa dei nostri giocatori? Purtroppo non è la prima volta che ci troviamo ad assistere ad atteggiamenti dimessi e poco convinti, è alla vista di tutti che ci sarà da soffrire e da combattere sino alla fine, ma questo non toglie il fatto che tutto dipende dall'atteggiamento e dalle motivazioni di chi va in campo.
Ora ci aspettano, due partite non proprio agevoli, bisognerà cercare di riprendere qualche punto di quelli gettati al vento oggi, non ultimo anche subendo delle espulsioni, come quella di oggi, o come la passata di Degeri, senza logica e senza costrutto per come si stavano svolgendo le azioni, una cosa è prendere un Rosso, per un fallo da ultimo uomo oppure per aver sventato un'azione da gol, magari toccando un gol certo con le mani, altra cosa è prendere due gialli, quasi totalmente inutili e avulsi dal gioco e dal pericolo. Prendiamola, come la seconda sbandata, dopo Pontedera, ma il lavoro da fare è ancora molto, soprattutto a livello mentale. Forza Pantera Sempre da Roma
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