Porta Elisa News
sabato, 6 luglio 2024, 15:20
Poco più di una settimana, poi, a partire dal 15 luglio, sarà calcio giocato. Sarà sudore, saranno allenamenti in quel del Ciocco per la Lucchese 2023-2024 che fatica a prendere forma. Sino a oggi, con il mercato che è aperto ufficialmente da sei giorni, nessuno nuovo inserimento è stato ancora effettuato. Eppure, c'è da rifare più di mezza squadra. Il numero dei partenti, tra chi non rinnoverà e chi era in prestito, senza dimenticare alcuni "scontenti" che hanno contratti pluriennali, è molto consistente.
Anche l'acquisto, sulla carta abbastanza vicino alla conclusione di Antoni dal Tau Calcio non è stato ancora ufficializzato, e non si capisce se il problema siano le cifre o l'inserimento di altre pretendenti ad aver fatto rallentare una trattativa che va avanti addirittura da prima che arrivasse il nuovo direttore sportivo Ferrarese, che è partito con il massimo dell'impegno (e con dichiarazioni prudenti che confliggono però con i sogni di grandezza della proprietà) alla caccia, prima di tutto, di profili giovani e possibilmente poco costosi. La ricerca dei profili giusti è continua, ma tutt'altro che facile. Servirà pazienza e precisione nelle mosse.
La realtà, al netto dei sogni, è che la Lucchese al momento ha pochi giocatori per partire in ritiro, anche se c'è ancora tempo per chiudere qualche trattativa. E, soprattutto, ha un budget indefinito ma tendente al contenuto: per acquistare servirebbero prima di tutto vendite. In tal senso, la partenza di Tiritiello potrebbe dare un po' di ossigeno (sia sotto forma del prezzo di vendita sia per il risparmio nell'ingaggio) per arrivare a chiudere qualche trattativa. E, a proposito di partenze, è da segnalare l'ufficializzazione al Trento (via Entella) di Francesco Disanto, in rossonero, ma senza lasciare davvero quasi traccia, dal gennaio scorso.
martedì, 17 febbraio 2026, 11:28
Sull'annuncio dell'interlocuzione tra il patron della Lucchese Calcio Matteo Brunori e il Comune di Capannori per la possibile individuazione di un'area dove costruire il nuovo centro sportivo rossonero interviene il vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti
lunedì, 16 febbraio 2026, 17:54
Il sindaco di Capannori conferma i contatti e l'interessamento: "Le zone che eventualmente potrebbero ospitare un centro sportivo siano anzitutto Guamo, frazione strategica dal punto di vista di vicinanza a Lucca, e poi Lammari. Capannori è un territorio che vuole dare ai cittadini sempre più occasioni di comunità"
lunedì, 16 febbraio 2026, 15:09
Il patron rossonero sull'ipotesi di un centro sportivo da costruire nel Comune di Capannori: "Investire sulle strutture è dal giorno zero un passo fondamentale per avviare un ciclo virtuoso e creare i giusti presupposti per far sì che si realizzi la mia idea di società legata alla Lucchese"
lunedì, 16 febbraio 2026, 12:07
La nuova proprietà rossonera non ha mai fatto mistero di voler realizzare un centro sportivo adeguato e in grado, grazie alla presenza di più campi e di una foresteria, di garantire dopo decenni una impiantistica adeguata. Avviati contatti con il Comune di Capannori per individuare un'area