Porta Elisa News
mercoledì, 3 agosto 2022, 11:35
di diego checchi
Simone Angeli parla di tutto e spiega il motivo perché è l'unico dello staff dello scorso anno che ha proseguito l'avventura in rossonero: "Sì, solo l'unico che è rimasto e sono felice della scelta che ho fatto. Avevo altre possibilità, una fra le quali di seguire Pagliuca a Siena, ma restare a Lucca è stata la scelta migliore da tutti i punti di vista e per tutti gli impegni lavorativi che ho qui in città e per l'amore che mi lega alla Lucchese. Ringrazio la società ed in particolare il direttore Deoma per la fiducia accordatami."
Conosceva già di persona mister Maraia?
"Non conoscevo personalmente mister Maraia anche se avevo potuto apprezzare da avversario il suo ottimo lavoro ed i suoi ottimi risultati a Pontedera. È stata una bella scoperta sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista umano."
Che cosa significa per lei questo nuovo stepndi crescita da collaboratore tecnico?
"Significa confrontarsi, crescere con allenatori di assoluto valore come Pagliuca e Maraia. Penso di aver imparato e di stare imparando tantissime cose."
Che cosa si sente di dire ai tifosi in questo momento?
"Conosco bene le esigenze di una piazza che ha conosciuto il calcio vero e che vuole tornare a fare il calcio che conta. Però questo è il momento di avere ancora un po' di pazienza perché di questi tempi non è facile fare calcio a nessun livello. Anche quest'anno faremo di tutto per toglierci più soddisfazioni possibili."
domenica, 12 aprile 2026, 18:26
L'esterno si procura il rigore e segna il raddoppio, ma che giocate da Fedato, Piazze lotta come al solito come un leone, ma sono tutti i rossoneri a metterci l'anima per percorrere gli ultimi metri che separavano la Lucchese dalla promozione: le pagelle di Gazzetta
domenica, 12 aprile 2026, 17:36
Il tecnico commosso: "Sono contento, avevo un sogno, ripartire dalle macerie e riportare la Lucchese in un'altra categoria. I cori per me? Una cosa bella, la curva ha apprezzato il mio lavoro. Ecco a chi dedico la promozione"
domenica, 12 aprile 2026, 17:22
Il patron rossonero: "Quando sono partito, ci credevo, consapevole che fosse difficilissimo: strutturarsi non è mai semplice. La differenza l'hanno fatta le persone. Il pubblico? Grande, dopo una storia martoriata come quella è stata doppia l'impresa: vincere il campionato e riportare 3500 persone allo stadio"
domenica, 12 aprile 2026, 14:27
Rossoneri a caccia dei punti per la promozione matematica in un Porta Elisa con 3500 tifosi: Del Rosso impegna subito il portiere avversario, poi Fedato sblocca su rigore e Camilli colpisce due pali in pochi minuti. In avvio di ripresa Milan dice no a Remedi, poi espulso Regoli.