Detto tra noi

Contro l'Ancona, per dire grazie a tutti

martedì, 20 maggio 2014, 10:05

di fabrizio vincenti

Rifuggiamo dagli appelli. Che molto spesso, oltretutto, sortiscono l'effetto contrario. Ma ci pare impossibile non spendere due parole sulla gara di domenica prossima contro l'Ancona. Al di là del valore del match, i rossoneri in caso di vittoria approderanno alle semifinali scudetto, al di là anche del prestigio dell'avversario, che con buona probabilità ritroveremo nel girone di Lega Pro, ci pare importante sottolineare la spirito di festa che ci auguriamo ci sia domenica al Porta Elisa.

Niente appelli, lo confermiamo, ma facciamo fatica a pensare che chi ha vissuto, trepidato, esultato e pianto in quel 4 maggio indimenticabile non trovi la spinta per rendere omaggio a mister Pagliuca, ai suoi ragazzi e anche alla società. Ci pare un gesto ovvio, un atto quasi dovuto: dire grazie ed esserci non è un problema di educazione: è di amore. Almeno in questo caso. E ci piacerebbe che domenica venisse battuto il record di incassi stagionale, un obiettivo certo non impossibile, viste le presenze di questo campionato.

Esserci, che il 4 maggio si fosse alla radio, alla tv, in quel prato fangoso o fuori a trepidare, è un pegno di amore da pagare verso questi ragazzi. Se lo meritano, per quanto la riconoscenza sappiamo bene non è di questo mondo. I rossoneri siamo certi proveranno anche a regalare e regalarci questa ultima soddisfazione del torneo per lo scudetto, un torneo che, bene ricordarlo, nelle semifinali e nella finale, sarà in campo neutro.

Dunque domenica prossima al Porta Elisa si chiudono i battenti. Poi sarà davvero tempo, che è già tiranno, di darci dentro per programmare una stagione notevolmente più complessa di quella attuale. Le scadenze bussano alla porta: i problemi organizzativi, di assetto societario, di programmi, di risorse, di strutture, di scelte tecniche sono già davanti a noi. Magari come nella gara decisiva di Correggio all'ultimo secondo, siamo sicuri, ogni tassello andrà al suo posto. E a proposito di Correggio, bene celebrare quel fantastico risultato proprio contro l'Ancona. Poi si dovrà girare pagina. Chi si ferma è perduto.



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