Detto tra noi
giovedì, 1 agosto 2013, 13:27
di fabrizio vincenti
Molti ci continuano a chiedere come vediamo la formazione rossonera in costruzione. Probabilmente sopravvalutando le nostre modestissime capacità tecniche. A gentile richiesta, però, non ci sottraiamo da provare ad abbozzare un primo bilancio, necessariamente incompleto sul mercato della Lucchese. Non tanto sugli aspetti tecnici, che ci sfuggono e probabilmente sfuggono alla maggior parte degli addetti al lavori trattandosi di giocatori mai visti o quasi, quanto sulle linee guida seguite dalla società
Prioritaria era la conferma dei vecchi, che costituiscono l'ossatura della squadra. Non ci fosse stata, come qualcuno aveva paventato, saremmo a parlare di un altro film. Così non è stato: in qualche modo e a prezzo sicuramente di qualche sacrificio, gente come Angeli, Aliboni e Chianese sono rimasti, andando ad affiancare Casapieri e Espeche, oltre a qualche giovane che per il momento è rimasto di belle speranze. Non è poco, a nostro avviso, perché fatta eccezione di Rossi, approdato in Prima Divisione, e poco altro, non avremmo salvato molto di più della scorsa stagione.
In alcuni casi per un problema di under, in altri per un mancato adattamento. Sta di fatto che l'ossatura è rimasta. E su questa sono stati inseriti alcuni giocatori sicuramente di categoria, a partire dalla coppia proveniente dal Borgo a Buggiano. Accanto a loro, qualche scommessa, qualche giocatore da verificare se è in grado di rilanciarsi e rilanciare la squadra, alcuni giovani provenienti anche da vivai importanti. Nota a margine: tre degli under vengono da Fiorentina e Parma Primavera. Andatevi a vedere da dove arrivavano gli under lo scorso anno. Eccezion fatta per Gatto, scuola Empoli, erano giunti da realtà come il Tau Calcio e la Cattolica Virtius. Massimo del rispetto, ma il target, almeno sulla carta, pare diverso.
C'è un però. Anzi due. O meglio tre. Questa squadra ha probabilmente bisogno ancora di qualche under, di chiarire chi resterà nel gruppo (e in questo senso le scelte dovrebbero essere vicine), ma, soprattutto, di rinforzarsi in avanti. In attacco siamo lontani da avere i titoli per concorrere per la vittoria. La società, Bruno Russo in testa, invita ad avere pazienza: il mercato è lungo, gli svincolati anche di lusso non mancano. Del resto, il campionato palesemente falsato di Lega Pro 1 dalla mancanza di retrocessioni sta spingendo verso le categorie inferiori giocatori di buon livello. Il tempo c'è, importante sarà mettere a segno gli acquisti giusti. Pagandoli il giusto. Nè più, né meno. Solo con due attaccanti di livello, e possibilmente che facciano anche un po' sognare, c'è la possibilità di concorrere decisamente per la vittoria. A primo impatto, però, sino alla metà campo, ci piace più questa squadra di quella dello scorso anno. Senza considerare che mister Pagliuca può davvero essere il valore aggiunto dei rossoneri. Ci confidiamo. Ma serve anche chi butta dentro i palloni. E' una legge ferrea del calcio.
sabato, 2 maggio 2026, 09:21
C'è un'immagine che conserviamo con emozione della serata di Agliana dove la Lucchese ha centrato la vittoria in Supercoppa di Eccellenza, un trofeo, si dirà, dal sapore platonico. Eppure, ci pare, che a nessuno piaccia perdere, e comunque resta una coppa che arricchisce la bacheca del club.
martedì, 14 aprile 2026, 11:01
E festa sia. Composta. Con una esultanza adeguata alla categoria. Ma che festa sia. La Lucchese conquista con pieno merito e contro quasi tutti i pronostici la promozione in Serie D. Ancora abbiamo nella mente le previsioni dei sedicenti esperti che collocavano la squadra rossonera nemmeno nel ruolo di outsider.
sabato, 4 aprile 2026, 17:26
Se ne è andato come forse era nel suo stile, sottovoce. Al punto tale che solo ora apprendiamo della morte avvenuta a fine marzo di Graziano Puccioni, il titolare per tanti anni di una attività storica, "Il vecchio funaio" di piazza Anfiteatro, ma anche per lungo tempo accompagnatore delle giovanili rossonere.
martedì, 24 marzo 2026, 07:55
Il campionato è ormai al suo epilogo, ci sarà modo di analizzarne l'andamento a bocce ferme, quando la matematica decreterà il suo verdetto, ed ormai sembra davvero questione di poco, di pochissimo. Ma sin da ora crediamo ci sia invece di parlare del futuro rossonero.