Detto tra noi
sabato, 16 marzo 2013, 21:30
di aldo grandi
Avrebbe senso, a questo punto della stagione, fare le bucce a qualcuno? Avrebbe una ragione chiedere e, magari, pretendere certe cose, certi risultati, determinate garanzie quando siamo in piena corsa per la promozione diretta? No, non avrebbe motivo di esistere un simile atteggiamento. Oggi come oggi solo una cosa conta: la gara di domani, domenica 17 marzo 2013, una partita dove i tre punti non sono importanti, sono fondamentali a prescindere. Troppe le occasioni mancate di poter avvicinarsi e agguantare un Piacenza stanco e un San Miniato in grande spolvero. Adesso sbagliare non si può più, ora serve solo vincere sempre e comunque: bene, male o mezzo e mezzo. Purché, al triplice fischio finale, si siano incamerati i tre punti. Per fare un bilancio e, magari, per fare processi aspettiamo la fine del campionato anche se, in tutta onestà, facciamo fatica a trovare un imputato da dare in pasto al pubblico e ai giudici. Di questi tempi, in genere, si pensa già a preparare la stagione successiva o, almeno, questo accadeva quando il calcio era una cosa seria e la crisi economica di là da venire. Oggi, c'è da pensare solo e soltanto all'impegno della domenica seguente cercando di fare il meglio per ottenere il massimo. Errori, sicuramente, ne sono stati commessi, una rosa esageratamente ampia che non ha dato i risultati sperati, che ha rappresentato un costo non da poco e che, in vista dell'anno prossimo, dovrà essere passata al setaccio. Cosa che, prima o poi, avverrà. Se la Lucchese vincerà il torneo o, comunque, farà il salto di categoria, molte magagne passeranno sotto silenzio, ma se, al contrario, ciò non dovesse accadere, allora saranno momenti amari anche se, sotto il profilo dell'esperienza, ci sarà una stagione in più e giovani maturati ulteriormente di un anno.
Quindi, forza ragazzi, pensate solo a vincere e nulla arrivi a distogliervi da questo che è e deve restare l'obiettivo principale ogni volta che, da qui alla fine, scenderete sul manto erboso. La Lucchese, prima o poi, risalirà la china. E' il calcio delle categorie inferiori alla serie A che non va avanti, ma, casomai, indietreggia come i gamberi. Mettiamo da parte critiche e rimostranze e pensiamo positivo. Quanto ai soci rossoneri, sappiate che la gratitudine dei tifosi c'è sempre, ma non dovete né dovrete mai deluderli.
sabato, 2 maggio 2026, 09:21
C'è un'immagine che conserviamo con emozione della serata di Agliana dove la Lucchese ha centrato la vittoria in Supercoppa di Eccellenza, un trofeo, si dirà, dal sapore platonico. Eppure, ci pare, che a nessuno piaccia perdere, e comunque resta una coppa che arricchisce la bacheca del club.
martedì, 14 aprile 2026, 11:01
E festa sia. Composta. Con una esultanza adeguata alla categoria. Ma che festa sia. La Lucchese conquista con pieno merito e contro quasi tutti i pronostici la promozione in Serie D. Ancora abbiamo nella mente le previsioni dei sedicenti esperti che collocavano la squadra rossonera nemmeno nel ruolo di outsider.
sabato, 4 aprile 2026, 17:26
Se ne è andato come forse era nel suo stile, sottovoce. Al punto tale che solo ora apprendiamo della morte avvenuta a fine marzo di Graziano Puccioni, il titolare per tanti anni di una attività storica, "Il vecchio funaio" di piazza Anfiteatro, ma anche per lungo tempo accompagnatore delle giovanili rossonere.
martedì, 24 marzo 2026, 07:55
Il campionato è ormai al suo epilogo, ci sarà modo di analizzarne l'andamento a bocce ferme, quando la matematica decreterà il suo verdetto, ed ormai sembra davvero questione di poco, di pochissimo. Ma sin da ora crediamo ci sia invece di parlare del futuro rossonero.