Mondo Pantera
mercoledì, 10 agosto 2022, 18:20
Alice Pignagnoli, è il portiere della Lucchese Femminile, classe ’88 e mamma della piccola Eva. Giocatrice di grande spessore ha iniziato a giocare da piccola nella Reggiana, per poi esordire nel 2008 in serie A con il Milan, ma nella sua carriera ha giocato in diverse squadre. La sua consacrazione però arriva con il passaggio nel 2012 alla Torres, dove disputa la Champions League, conquista lo scudetto e si aggiudica anche la supercoppa italiana. Nel 2019 passa a Cesena in serie B, ma a novembre scopre di essere in dolce attesa e così sospende l’attività per dedicarsi alla maternità. Ma la voglia di tornare in campo per Alice è troppo forte e a soli quaranta giorni dalla nasciata della piccola Eva è di nuovo in campo tra i pali.
“Non è stato facile – ha spiegato il neo portiere rossonero – riuscire a conciliare la mia vita da mamma, ma per fortuna mio marito Luca, che è il mio primo tifoso, la mia famiglia e quella di mio marito mi danno un grande contributo. Per me essere serena è la cosa più importante e grazie alla mia splendida famiglia lo sono veramente. Il calcio è da sempre la mia grande passione, ho iniziato a giocare all’età di sei anni e quando sono rimasta incinta, mio marito è stato fondamentale nello spronarmi ad andare avanti. A novembre 2019 ho scoperto di aspettare Eva e mi sono dovuta fermare fino alla sua nascita nell’agosto, ma a quaranta giorni dalla sua nascita sono tornata di nuovo a calcare il manto erboso. Il Cesena mi ha permesso di godermi nel migliore dei modi la mia gravidanza ed al settimo mese mi ha rinnovato il contratto”.
Com’è arrivata la chiamata della Lucchese?
“Negli ultimi mesi avevo avuto alcuni contatti con diverse squadre, ma la Lucchese è stata l’unica che ha messo al primo posto mia figlia. Mi ha lasciata libera di decidere su come orgrnizzarmi nel migliore dei modi, senza trascurare il mio essere madre prima di tutto e questo per me è stato fondamentale. Con il direttore sportivo e l’allenatore siamo entrati subito in simbiosi e l’accordo possiamo dire che è venuto da sé. Tra qualche giorno sarò a Lucca per iniziare insieme alle mie compagne la preparazione, poi durante il campionato mi allenerò il martedì ed il mercoledì con la formazione di promozione maschile del Casalgrande, in Provincia di Reggio Emilia, dove gioca anche mio marito Luca e da giovedì sarò a Lucca”.
La piccola Eva che ormai ha due anni ti segue spesso sui campi?
“E’ la mia prima tifosa, quando vede una porta da calcio la prima parola che dice è mamma e a me si riempie il cuore di gioia. Quando è possibile viene a vedere le partite in tribuna e non sta ferma un attimo, diciamo che è la mia prima tifosa”.
Oltre al calcio però hai trovato anche il tempo per laurearti con il massimo dei voti.
“Nel 2010 mi sono laureata in Scienze della Comunicazione alla IULM di Milano e da qualche anno mi occupo del settore comunicazione per un’azienda di formazione. Non è semplice riuscire a conciliare tutto, ma grazie alla mia forza di volontà e alle persone che mi sono vicine sono riuscita a realizzare tutti i miei sogni”.
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