Mondo Pantera
venerdì, 2 luglio 2021, 14:01
di diego checchi
Con Stefano Galligani, presidente dimissionario di Lucca United, abbiamo affrontato i problemi che ci sono sul piatto che riguardano il calcio rossonero. Su tutti i temi è molto chiaro, le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni.
Cosa pensa del momento che sta vivendo il calcio rossonero?
“Mi sembra un momento ancora molto incerto, legato al sapere se la Lucchese potrà accedere o no al ripescaggio. Sembrerebbe essere in una posizione preferenziale e aggiungo anche che la società rossonera ha manifestato più volte la volontà di essere ripescata in Serie C. Quindi c’è attesa da parte di tutti i tifosi dopo un anno orribile dal punto di vista tecnico e la tifoseria si auspica che la Lucchese riparta dalla Serie C. Credo anche sia più logico tentare di tornare direttamente in Serie C. Anche perché in Serie D l’obiettivo dovrà essere vincere il campionato e ci sarà da spendere (e anche molto) senza aver certezza poi di vincerlo. Mentre una Serie C ha costi più elevati, soprattutto per ottenere il ripescaggio, ma ti consente di puntare a un obiettivo minimo come la salvezza”.
Come tifosi siete fiduciosi? Chiederete un contatto con la società?
“Non abbiamo avuto molti contatti. La società è ben consapevole di quali sono le attese dei tifosi: non lasciare niente di intentato per tornare in Serie C. Ma sono parole che hanno speso gli stessi dirigenti. Poi vedremo se sarà possibile o no e capiremo i motivi. Come detto, nel caso in cui non sia possibile partecipare al campionato di Serie C, a quel punto dovranno allestire una squadra competitiva per vincere la Serie D e tornare in C1 o C2 che sia, visto che si sta paventando una possibile riforma dei campionati e di conseguenza è ancora più importante fare il ripescaggio, altrimenti la Lucchese ripartirebbe da una quinta serie e non sarebbe un bel vedere”.
Come deve fare la società a recuperare credibilità nella tifoseria?
“Ormai i bonus sono stati spesi tutti. Inoltre sarebbe opportuna una maggiore chiarezza sui ruoli societari. Deoma sarà il direttore sportivo-ombra o no? Sembra continuerà ad operare sul mercato ma ci vuole chiarezza da parte della società anche su di lui. Se i soci sono convinti di confermarlo non vedo perché non possano dirlo e basta. Altrimenti che presentino un altro direttore sportivo. Poi sono liberi di fare ciò che vogliono, ma la tifoseria ha bisogno di risposte su tante domande”.
Che cosa pensa dell’arrivo di mister Pagliuca?
“Sicuramente un allenatore che dovrebbe portare quella voglia, quella cattiveria e trasmetterla ai giocatori importanti per affrontare un campionato difficile come quello della Serie D. Là dove fosse Serie C ho qualche perplessità, però, se saprà tirar fuori dai giocatori le qualità migliori, dico che può anche andar bene. Gli viene data una grande opportunità ma ha bisogno di avere una squadra con certe caratteristiche”.
Si aspetta annunci a breve?
“Non ci aspettiamo niente, i dirigenti staranno sicuramente attendendo di capire se ci sarà il ripescaggio, cosa che indirizzerà il mercato in un certo modo. Semmai sarebbe utile sapere chi è o chi sarà il direttore sportivo. Sicuramente c’è da far bene per recuperare una fiducia che in questo momento è estremamente bassa da parte dei tifosi”.
Cosa pensa del progetto stadio?
“Se tutto andrà come sembra, sarà sicuramente un piccolo gioiello e sarà una grande opportunità per Lucca e per la società. Mi sembra ci sia sempre un iter molto lungo da rispettare. Adesso mi concentrerei sul ripescaggio e sulle questioni sportive. Se tutto andrà come deve andare sarei molto felice, perché sarebbe una svolta epocale per tutta Lucca sportiva”.
Pensa che quest’anno gli stadi verranno riaperti ai tifosi?
“Francamente non ho ancora capito perché lo scorso anno siamo passati da avere un accesso minimo agli impianti, all’impedimento dell’accesso totale allo stadio. Mi auguro che i tifosi possano tornare tranquillamente e in maniera serena allo stadio a tifare i propri colori, altrimenti il calcio morirà”.
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