Galleria Rossonera

Maurino, una vita sui campi dell'Acquedotto

mercoledì, 22 aprile 2015, 12:35

di diego checchi

ra veramente tanto tempo che inseguivamo il mitico “Maurino” per fargli un’intervista e questa volta ce l’abbiamo fatta. Mauro Matteelli non è tanto incline alle luci della ribalta ma questa volta si è raccontato partendo da quando era giocatore.

“Negli anni ’70 ero un centrocampista e sono arrivato fino alla Promozione con le maglie di Fornaci, Barga, ecc, ecc.. Diciamo che la mia posizione era quella di mediano davanti alla difesa ma potevo fare anche l’esterno. Rispetto ad ora quello era un altro calcio: ci allenavamo soltanto due o tre volte alla settimana e non c’erano tante pressioni anche se partite erano molto agguerrite”.

Da quanto tempo è alle Lucchese?

“Sono circa trent’anni. Mi vennero a cercare perché ero il custode del campo del “Giannotti”, l’attuale campo 4 dell’Acquedotto dove adesso ci si allena l’Atletico Lucca. Poi sono stato fuori per un anno quando c’era il professor Bianchi, per tornare a lavorare sotto la “Cooperativa la Torre”. Io e Piero Simonetti siamo stati per anni insieme ed ora sono rimasto da solo a curare il campo 1, il 2 e il 3”.

Ha visto passare tanti ragazzi nel settore giovanile rossonero. Quali ricorda con più piacere?

“Tutti, ma è chiaro che ricordo soprattutto quelli che hanno fatto una carriera importante come Masiello, Rossi, Vannucchi, Tarantino, ecc, ecc. Dalla Lucchese ne sono passati tanti”.

Che cosa ci può dire del settore giovanile di adesso?

“Credo ci siano un po’ troppe squadre. Sarebbe importante alzare la qualità per dare possibilità ai ragazzi di arrivare in prima squadra”.

Qual è l’allenatore con il quale ha legato di più?

“Maurizio Viscidi era mio amico. Mi ci trovavo bene e andavamo molto d’accordo. Mentre se mi chiedete qual è stato il più bel calcio che ho visto a Lucca, dico quello di Orrico”.

Le piace la Lucchese di adesso?

“Sono contento dei risultati ottenuti visto l’inizio non esaltante della stagione. Galderisi e il suo staff hanno fatto buone cose”.

 



Altri articoli in Galleria Rossonera


venerdì, 17 aprile 2026, 08:43

Fedato: "Quella della Lucchese è la mia prima maglia"

L'attaccante rossonero: "Non era affatto scontato vincere: bravi il presidente e la società a costruire una squadra nonostante la difficoltà di dover ripartire da zero. In Serie D servirà ancora maggiore energia e ci saranno difficoltà superiori, ma ci faremo trovare pronti”


venerdì, 3 aprile 2026, 09:00

Sansaro: "Spero di realizzare il gol promozione"

Il giovane centrocampista: "La mia stagione condizionata da un importante infortunio, all'inizio stavo facendo bene e c'è voluto tempo per tornare in forma. Come squadra abbiamo fatto benissimo, non era facile specialmente in un campionato come questo dove le squadre buttando dentro tanto agonismo"



venerdì, 27 marzo 2026, 12:21

Zenuni: "Dobbiamo chiudere i conti il 12 aprile, davanti alla nostra gente"

Il centrocampista rossonero: "E' stata una annata particolare per me, sul futuro ogni valutazione dovrà essere rinviata a quando avremo centrato l'obiettivo. Quando sono venuto qui ho accettato di farlo per due anni e sarei ben felice di riniziare una nuova stagione come si deve in rossonero”


venerdì, 20 marzo 2026, 08:30

Xeka: "Ai tifosi il voto è 10"

Il giovane difensore: "Io stesso sono un tifoso, lo scorso anno ero in curva per i play out a tifare la Lucchese. A Cenaia potrebbe essere quella definitiva dovesse pareggiare la Zenit: sarà una gara complicata e certo l'assenza del pubblico credo possa incidere. Viareggio Cup, una bella esperienza"