Porta Elisa News
sabato, 12 aprile 2025, 11:17
L'istanza di fallimento presentata dal sindaco revisore Liban Varetti è giunta telematicamente in tribunale nella serata di giovedì scorso. Già ieri il giudice incaricato della pratica ne ha preso possesso e già nella prossima settimana verrà convocata l'udienza preliminare a cui gli amministratori della Lucchese dovrebbe intervenire per esporre le loro controdeduzioni, anche attraverso della documentazione a supporto.
L'istanza presentata da Varetti, che è composta da oltre una decina di pagine, di fatto si basa sulla totale paralisi della macchina societaria, che non è in grado né attraverso i ricavi e tantomeno attraverso i versamenti in conto capitale delle varie proprietà che si sono succedute, di fare fronte agli impegni: un caso classico per un fallimento. Che, a questo punto, potrebbe esser scongiurato solo attraverso un ripianamento debitorio degli attuali soci oppure con il profilarsi di nuovi seri acquirenti dotati di soldi da immettere immediatamente. Altrimenti la conclusione è quello già verificatasi tre volte a Lucca: fallimento entro un arco temporale di, più o meno, 30-45 giorni.
E, a proposito di possibili nuovi acquirenti, i rumors che provengono dalle persone che girano intorno a Mancini non sono tranquillizzanti: si moltiplicano le voci di una nuova possibile cessione, ovviamente a personaggi sulla carta dotati di capacità, ma che con ogni probabilità sarebbero molto simili a tutti coloro che si sono già visti, cessione che comprometterebbe ogni possibile vendita a soggetti seriamente interessati, se esistono: una manovra solo per guadagnare tempo e far concludere, per la soddisfazione in primis della Lega Pro, il torneo in modo, si fa per dire, regolare? In Camera di Commercio, intanto, non risulta ancora regolarmente effettuato il passaggio della Sanbabila (che detiene il 100% della Lucchese) nelle mani di Mancini avvenuto il 26 marzo scorso: la pratica è sospesa. Perché? Cosa non quadra? Cosa manca o chi non ha adempiuto? Uno dei tanti misteri.
martedì, 17 febbraio 2026, 11:28
Sull'annuncio dell'interlocuzione tra il patron della Lucchese Calcio Matteo Brunori e il Comune di Capannori per la possibile individuazione di un'area dove costruire il nuovo centro sportivo rossonero interviene il vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti
lunedì, 16 febbraio 2026, 17:54
Il sindaco di Capannori conferma i contatti e l'interessamento: "Le zone che eventualmente potrebbero ospitare un centro sportivo siano anzitutto Guamo, frazione strategica dal punto di vista di vicinanza a Lucca, e poi Lammari. Capannori è un territorio che vuole dare ai cittadini sempre più occasioni di comunità"
lunedì, 16 febbraio 2026, 15:09
Il patron rossonero sull'ipotesi di un centro sportivo da costruire nel Comune di Capannori: "Investire sulle strutture è dal giorno zero un passo fondamentale per avviare un ciclo virtuoso e creare i giusti presupposti per far sì che si realizzi la mia idea di società legata alla Lucchese"
lunedì, 16 febbraio 2026, 12:07
La nuova proprietà rossonera non ha mai fatto mistero di voler realizzare un centro sportivo adeguato e in grado, grazie alla presenza di più campi e di una foresteria, di garantire dopo decenni una impiantistica adeguata. Avviati contatti con il Comune di Capannori per individuare un'area