Porta Elisa News
mercoledì, 8 gennaio 2025, 08:03
Voci tante, anche troppe, trattative concrete invece non è dato sapersi. Da giorni si susseguono ipotesi di cessione della società rossonera, ipotesi che in questi giorni si sono fatte ancora più consistenti: misteriosi imprenditori italiani, gruppi italiani ed esteri, notai che sarebbero pronti per le firme. Di tutto questo non c'è però nessuna conferma.
Quella che si sta registrando è sicuramente un'accelerazione guidata in primis dall'amministratore delegato Lo Faso che starebbe gestendo i contatti con i soggetti che si sono fatti avanti nel corso delle ultime settimane. Che qualcosa debba accadere, è altamente probabile per due motivi: il primo che chiunque voglia mettere piede a Lucca c'è da immaginare intenda gestire il mercato invernale, il secondo riguarda invece il Gruppo Bulgarella, che se dovesse mantenere la proprietà della Lucchese attraverso le tre società che la possiedono si troverebbe a pagare la nuova scadenza di stipendi e contributi a febbraio.
giovedì, 17 settembre 2026, 11:30
L'ultima uscita dei rossoneri al "Due Strade" ora ribattezzato Gino Bozzi, non è stata delle migliori visto che la Lucchese, era il dicembre scorso, perse su quel terreno la finale di Coppa Italia di Eccellenza Toscana contro la Sangiovannese.
mercoledì, 16 settembre 2026, 18:28
Prestazione di squadra ma anche individuale per la Lucchese che manda in gol gli attaccanti e dimostra di essersi messa alle spalle la sconfitta di Seravezza. Bene Baldari a centrocampo: le pagelle di Gazzetta
mercoledì, 16 settembre 2026, 18:28
Il tecnico rossonero: "Se i calciatori non fossero seri, tutta la palata di materiale organico sarebbe servita per dare alibi. Non è stato così. Ci vuole equilibrio, oggi gara importante. Vero che abbiamo fatto una partita indecente ma bisogna essere equilibrati. Oggi, partita importante ma abbiamo sbagliato anche questo pomeriggio"
mercoledì, 16 settembre 2026, 18:17
L'attaccante rompe il ghiaccio e segna i suoi due primi gol in campionato: "Siamo un grande gruppo e una grande società, dovevamo ripartire. In settimana poche chiacchiere e tanto lavoro come è giusto che sia vista la figura fatta.