Porta Elisa News
mercoledì, 27 novembre 2024, 17:01
Lo stadio Antonio Benelli di Pesaro è intitolato al più piccolo dei sei fratelli Benelli, una famiglia di famosi motociclisti, morto in un incidente stradale. Le sue origini risalgono al 1927, quando la Vis Pesaro si trasferì nell'attuale impianto che inizialmente era stato concepito come velodromo. L'impianto, che fu edificato dall'allora presidente della Vis Romolo Rifelli, è di proprietà del comune di Pesaro.
Le tribune sono quattro: Nuova Tribuna Prato (destinata ai supporter di casa), Tribuna centrale coperta, Tribuna laterale scoperta, Tribuna laterale ospiti. Complessivamente può ospitare sino a 4898 persone e misura 105x68. Il terreno di gioco è in sintetico. Nei mesi scorsi, è cominciato il dibattito sul futuro dell'impianto. Due le ipotesi: o lo spostamento dello stesso in un'altra zona o la rigenerazione dell'attuale stadio che mostra tutti i segni del tempo.
martedì, 20 ottobre 2026, 13:19
Il vice sindaco e assessore allo Sport: "Rapporto continuo con la società. Va tenuto presente che la Commissione di Vigilanza che dà il via libera sull'utilizzo dello stadio è stata netta: non possiamo andare oltre dicembre, se così non fosse, dovremmo per forza intervenire noi per garantire l'agibilità per il...
lunedì, 19 ottobre 2026, 20:10
Oltre un'ora di botta e risposta con i tifosi con il numero uno rossonero che ha parlato della squadra, del tecnico, delle prospettive in campionato e di quelle relativa al rifacimento dello stadio: tutte le sue dichiarazioni
lunedì, 19 ottobre 2026, 12:08
Dopo l'imbarazzante sconfitta di Sasso Marconi, i rossoneri tornano al lavoro in vista della gara casalinga contro il Ghiviborgo. I giocatori si ritroveranno a Saltocchio martedì alle ore 15. Il programma di allenamenti prevede solo sedute su questo campo: ecco gli orari
domenica, 18 ottobre 2026, 17:55
La Lucchese esce meritatamente battuta da Sasso Marconi al termine di una gara dove sia come squadra che come prestazioni individuali non ha funzionato praticamente nulla e i soliti limiti sono tornati a galla: le pagelle di Gazzetta