Porta Elisa News
lunedì, 12 agosto 2024, 07:43
A memoria, una Lucchese così corta in panchina è difficile ricordarla. Quella vista a Vercelli, con solo sei giocatori, accanto all'allenatore di cui due portieri, e gli altri un gruppo di ragazzini sotto i vent'anni, eccezion fatta per Saporiti, è stato davvero un caso limite. Inutile versare sul latte versato, ovvero sulla mancata qualificazione probabilmente centrabile se alcuni degli assenti fossero stati in campo, ma è giusto almeno fare un po' di chiarezza, non tanto su chi ancora non è arrivato, quanto su chi per Vercelli non è proprio partito.
Detto che Quirini e Botrini erano squalificati, gli altri assenti non erano da mano: Gucher, Magnaghi, De Maria e Tumbarello avevano problemi fisici la cui entità è stata celata in questi giorni e dunque non siamo in condizione di sapere i tempi di recupero. Per i primi tre, comunque, siamo a un passo dall'addio dalla Lucchese, soprattutto De Maria sembra in procinto di passare a una formazione di C del girone A.
Il caso più clamoroso, però, è quello di Rocco Costantino. Acclamato imperatore in un bel meme della società, ha dovuto riporre subito la corona di allora dalla testa e rinunciare alla trasferta. Il motivo? Molto semplice e non riguarda certo le sue condizioni fisiche: per poterlo schierare la società, in toto assente nei suoi vertici sulle tribune di Vercelli, avrebbe dovuto depositare una fideiussione aggiuntiva, altrimenti il transfer non può arrivare. Il monte ingaggi della Lucchese, infatti, non prevede l'inserimento di nuovi giocatori che a due condizioni: o depositando una fideiussione aggiuntiva, o depennando alcuni degli ingaggi attualmente in carico. La società, evidentemente, non ha voluto, per il momento, pagare per una polizza fideiussoria aggiuntiva, siamo nell'ordine di 15-20mila euro, e ha preferito rinunciare al suo bomber per Vercelli. Da qui all'inizio del campionato, si conta sulla capacità del diesse Ferrarese di liberarsi di qualche ingaggio o, alla peggio, di depositare solo a quel punto una garanzia aggiuntiva per la parte di ingaggi non coperti da quella attualmente fornita.
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