Porta Elisa News

I playoff entrano nel vivo

martedì, 14 maggio 2024, 08:26

Entrano nel vivo i playoff di Serie C. Archiviata la fase a gironi, stasera si apre la fase nazionale, con il 1^turno. Ad entrare in gioco saranno Vicenza, Carrarese e Benevento con l'aggiunta del Catania, vincitrice della Coppa Italia di Serie C. Le squadre che al termine degli incontri di andata e ritorno avranno ottenuto il miglior punteggio avranno accesso al secondo turno. Da sottolineare che in caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, avranno accesso al secondo turno della fase nazionale dei playoff le squadre che avranno conseguito una miglior differenza reti nelle due gare. In caso di ulteriore parità al termine delle due gare, passa la squadra "testa di serie", ovvero: le tre squadre che hanno chiuso i rispettivi gironi al terzo posto, la vincitrice della Coppa Italia e la Casertana, la compagine meglio classificata tra le vincitrici dei playoff del girone.

A spiccare è sicuramente Taranto-Vicenza, sfida tra due compagini che sulla carta sono tra le favorite per la vittoria finale. Il Taranto dovrà giocare due partite perfette per passare al turno successivo. Complice la penalizzazione, gli ionici sono stati retrocessi dal secondo al quinto posto in classifica, partendo dalla fase a gironi dei playoff. Un percorso non semplice, che si è aperto con due pareggi contro Latina e Picerno. Il Vicenza invece ha concluso il proprio campionato sul gradino più basso del podio, alle spalle di Mantova e Padova. Con l'arrivo a fine dicembre di Stefano Vecchi sulla panchina, i biancorossi hanno cambiato letteralmente passo, perdendo una sola volta nel 2024. Il giocatore chiave è Franco Ferrari, autore in questa stagione di 13 reti. 

Chi invece ha chiuso in leggero calo la regular season è il Benevento. I sanniti si presentano a questi playoff forti del terzo posto nel girone C, che gli consentirà di avere un leggero vantaggio sui propri avversari. Dopo una prima parte di stagione sottotono, da dicembre in poi i giallorossi hanno scalato la classifica. I meriti vanno in parte a Gaetano Auteri, tra i tecnici più esperti della categoria. Il Benevento si affiderà al fiuto del gol di Lanini e dell'ex Lucchese Ferrante e alla fantasia in mezzo al campo di Camillo Ciano. I sanniti se la vedranno con la Triestina, squadra altalenante ma con delle buone potenzialità. Gli Alabardati hanno strappato la qualificazione alla fase Nazionale con quale brivido, pareggiando per 1-1 contro la Giana Erminio. Decisivo il gol nel finale di Malomo. 

Interessante sarà anche il doppio confronto tra Carrarese e Perugia, squadre che in questa stagione si sono già affrontate due volte. Dopo il pareggio poco convincente contro il Rimini, gli umbri cercheranno di ritagliarsi un ruolo da protagonista. In attacco, occhio all'imprevedibilità di Yefferson Paz, esterno sinistro autore di 7 reti e 2 assist. Occhio anche a Sylla, in grado grazie alla sua fisicità di spostare gli equilibri. Sarà una sfida rispettivamente tra la quarta e la terza miglior difesa del girone B, ovvero quella della Carrarese. I marmiferi non perdono dal 17 aprile e stanno attraversando un buon momento di forma. Chi si è calato bene all'interno della realtà giallazzurra è Mattia Finotto: arrivato a gennaio dalla Triestina, il classe 1992 ha segnato 7 reti in 15 presenze. 

C'è grande curiosità invece attorno al percorso che potranno avere Juventus e Atalanta B. I bianconeri arrivano da due vittorie sofferte contro Arezzo e Pescara. Dopo un andamento iniziale da zona retrocessione, nella seconda parte di stagione gli uomini di Brambilla hanno cambiato totalmente passo, totalizzando 35 punti nel girone di ritorno. A fare la differenza è stata la maturazione di alcuni giovani come il classe 2005 Nonge. Dall'altra parte però ci sarà la Casertana, una delle squadre più esperte di tutto il torneo. Oltre alle qualità dei singoli (il capocannoniere è Curcio con 15 reti), il punto di forza è l'equilibrio: i campani hanno chiuso la regular season con la quarta miglior difesa del girone C. 

Sfida inedita invece tra Atalanta B e Catania. Da un lato una matricola, dall'altro una delle piazze storiche del calcio italiano. Partiti con l'obiettivo di una salvezza tranquilla, i bergamaschi hanno stravolto i pronostici, chiudendo il girone A al quinto posto. Durante tutto il campionato, la Dea ha espresso un calcio propositivo, strappando anche diversi risultati sorprendenti, come il pareggio in casa del Mantova. Forte della vittoria della Coppa Italia, il Catania si presenterà a questa doppia sfida come testa di serie.

 

 




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