Porta Elisa News
domenica, 3 marzo 2024, 17:13
Chiorra 6,5: Più volte determinante in uscita bassa almeno sugli ospiti lanciati a rete, tiene al sicuro il vantaggio fino all'equivoco in complicità con Fazzi che riapre la partita.
Quirini 6,5: Alterna le buone chiusure con qualche amnesia difensiva, ma sempre con grinta e personalità; soprattutto trova il gol che sblocca partita e Lucchese.
Visconti 6,5: Esterno di difesa a quattro, si vede meno in fase offensiva perché si preoccupa prima di tutto di presidiare la sua zona senza strafare e senza commettere errori; gli riesce bene e si fa apprezzare con la sua tecnica quando c'è da uscire col pallone da dietro.
Cangianello 6: Gioca interno sinistro, così può sganciarsi anche in avanti e appare più sciolto di quando, con due soli centrocampisti, le sue partite sono di sola interdizione e sacrificio in inferiorità numerica.
Sabbione 7: Con le buone o con le cattive dove c'è lui non si passa; grinta e personalità insperate, potrebbe avere qualità da leader.
Tiritiello 6: Vicino ai suoi standard di categoria superiore finché la squadra torna a giocare a tre e addirittura si perde banalmente un avversario che fila in porta.
Guadagni 6,5: Ci mette impegno e voglia di sacrificarsi fino a diventare una spina nel fianco degli avversari, una zanzara sempre in mezzo ai piedi che non tira mai indietro la gamba; certo da lui ci si aspetta anche che torni a saltare l'uomo e sia più incisivo vicino all'area di rigore, ma non si può certo parlare di un giocatore demotivato.
Tumbarello 6: Gioca interno e quando Gucher si spinge avanti va a coprire la sua posizione; come al solito corre tantissimo, tampona quel che può, ma commette anche qualche errore banale quando c'è da impostare, mentre quando la squadra torna a giocare con la difesa a tre non può far altro che lasciare il centrocampo in mano agli avversari.
Yeboah 7: Cambia il modo di giocare della quadra intera, perché con lui ogni rilancio o pallone spedito in avanti non è una palla persa: ne pulisce tantissime, quasi sempre contro più avversari e mostrando la qualità innata di saper prendere posizione prima di chiunque; non pervenuto sottoporta, ma non è che gli arrivino palloni invitanti.
Gucher 7,5: Torna nel suo ruolo e offre una prestazione sontuosa arricchita da un gol meraviglioso, come dire: meglio 60 minuti con uno di categoria superiore a centrocampo che 90 con un giocatore normale e fuori ruolo in difesa.
Disanto 5,5: Appannato rispetto alle prime uscite in maglia rossonera, non gli riesce quasi niente, però calcia in modo fantastico l'angolo da cui scaturisce il gol del vantaggio.
Astrologo 6: Prende il posto di Gucher nel momento più difficile della squadra e mostra personalità.
Fazzi 4: Entra e in combutta con Chiorra è protagonista dell'arrosto clamoroso con cui la Lucchese regala al Rimini il gol che rischia di rovinare la festa; pare non abbia sentito la chiamata del portiere, il che ovviamente lo assolverebbe, però nell'assurdo gioco delle pagelle il responso non può che essere basso.
Benassai, Russo, Rizzo Pinna s.v.
martedì, 18 agosto 2026, 09:05
Il tecnico, a inizio del primo allenamento della settimana che porterà all'esordio in gare ufficiali della Lucchese, ha parlato ai giocatori raccolti a centrocampo: "Giochiamo contro di noi, non dobbiamo guardare gli altri, ci dobbiamo mettere alla prova contro noi stessi: dobbiamo misurare le nostre potenzialità"
lunedì, 17 agosto 2026, 15:27
Ancora un rinforzo di lusso per la Lucchese: dalla Virtus Verona, ecco Marco Amadio, centrocampista classe 1999 con 34 partite e un gol nella passata stagione. Il giocatore si è già unito ai compagni e svolto il primo allenamento a Saltocchio
lunedì, 17 agosto 2026, 12:01
Comincia la preparazione dei rossoneri in vista della prima gara ufficiale della stagione, quella di domenica prossima a Grassina, dove la Lucchese si giocherà la qualificazione al primo turno di Coppa Italia. Contro la squadra fiorentina sono previsti 90' minuti e in caso di parità subito i rigori.
domenica, 16 agosto 2026, 19:29
La Lucchese ha deciso di usufruire della possibilità che la Lega Dilettanti riserva alle squadre di Serie D, ovvero di poter personalizzare le maglie con i nomi dei calciatori, cosa che è obbligatoria nei campionati professionistici. Ecco i numeri scelti, non ci sono Fedato, Pupeschi ed Onu