Porta Elisa News

Mister Gorgone: "Voglio una squadra rabbiosa, con personalità e coraggio per allontanarci dalle sabbie mobili"

sabato, 17 febbraio 2024, 14:22

Chiede uno scatto di orgoglio ai suoi uomini, anche perché la situazione di classifica non è per niente confortante e all'orizzonte ci sono due trasferte di campionato complicate, a partire da quella di domani a Alessandria contro una Juventus B in pieno rilancio. Mister Gorgone punta sull'aspetto nervoso, e lascia aperta la strada a un ritorno della difesa a quattro.

E’ preoccupato dalla piega che ha preso il campionato della Lucchese?

Sono e siamo consapevoli che ogni partita può crearci difficoltà o darci una spinta. Le partite diminuiscono, la classifica la conoscono tutti, ma noi guardiamo esclusivamente la prossima partita contro la Juve che in questo momento è la cosa più importante.

Ci saranno cambi di formazione? Tornerà Magnaghi? Gucher di nuovo in difesa o pensa di tornare a 4 con Benassai e Tiritiello insieme?

Per la scelta della formazione aspetterò domani in modo da vedere le condizioni di tutti i ragazzi. Stessa cosa per il modulo. Abbiamo giocato sia a 4 che a 3 in difesa, vedremo. 

I bianconeri sono in forte ripresa, hanno vinto le ultime 4 partite. Cosa teme di più?

La Juventus non l’ho mai considerata una squadra di bassa classifica, neanche quando stentava nelle prime giornate. Hanno giocatori di qualità e soprattutto giocano con grande spensieratezza, sarà una partita da affrontare con grande umiltà ma con grandissimo coraggio ed energia.

Secondo lei come si esce da questa spirale negativa? Perché è chiaro che la Lucchese possa fare di più ma stenti a trovare una serie di risultati per prendere piena consapevolezza di quello che può fare. Come si allena questo aspetto mentale-caratteriale? 

Conta molto l’aspetto nervoso, quando hai poco tempo devi analizzare gli errori senza però portarti dietro le scorie o i timori. Bisogna avere grande fiducia in quello che si fa, perché le prestazioni sono state fatte, sono mancati troppe volte i risultati che sono quelli che poi ti giudicano in modo spietato. Bisogna essere consapevoli che non basta fare buone gare, serve anche tutto il resto in una partita. Servirebbero 3/4 risultati di fila, perché i ragazzi hanno dimostrato sul campo di poterli ottenere, non sulla carta, ma, sempre sul campo, abbiamo anche dimostrato limiti e commesso errori che ci hanno compromesso troppe volte. Voglio una squadra rabbiosa, con personalità e coraggio, per allontanarci dalle sabbie mobili e dare soddisfazione ai nostri tifosi.




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