Porta Elisa News

Lo Faso: "Chi vanterà quattrini, li avrà"

martedì, 6 febbraio 2024, 17:33

La conferenza stampa di presentazione di Massimo Morgia come responsabile tecnico del settore giovanile rossonero, nel quale, bene ricordarlo, sono circa trecento ragazzi, è stata anche l'occasione per tornare sulle questioni dell'ammontare debitorio della Lucchese e degli effettivi pagamenti, con tante voci che si rincorrono in città, con l'amministratore unico Ray Lo Faso, che sull'argomento manifesta sorpresa e un pizzico di amarezza.

"Sulla situazione economica – ha replicato–  evidentemente non sono stato bravo a spiegarmi: la situazione al nostro arrivo segnava un debito di 4 milioni di debiti complessivi, abbiamo ricapitalizzato la società e siamo la settima rosa come costi, sicuramente ci impegneremo del tempo per smantellare le posizioni debitorie: , nonostante non conoscessimo la natura degli stessi anche per la commistione di situazioni precedenti e anche noi per dipanare la matassa ci abbiamo messo un po'. E poi c'è il tema di Saltocchio dove abbiamo dovuto assorbire 350mila euro di ulteriori debiti per avere un campo che pensavamo di avere già".

"Questa montagna è in scalata costante – ha aggiunto – a fine anno contiamo di azzerarla o quasi, anche se è una scalata molto complessa. Tra i debiti abbiamo anche quelli erariali a cui dobbiamo pensare, sono cifre con cui una società media fa il campionato, ovvero superiori al milione di euro. Il presidente ha rilasciato una intervista tempo fa con grande entusiasmo per il futuro, sarebbe bello generare un po' di entusiasmo positivo. Andiamo a vedere i valori: abbiamo un marchio che è nostro, un immobile nostro (l'ex albergo di San Giuliano Terme ndr), giocatori nostri o riscattabili, abbiamo 500mila euro di capitale sociale, non so quante società hanno questa struttura, comunque ottempereremo le nostre obbligazioni: chi vanterà quattrini li avrà. Vorrei fosse qui l'ad dell'Inter Marotta che ha tanti debiti ma vedo che non ha tutte queste critiche”.

“Sul settore giovanile – ha concluso – invece c'è stata una difficoltà enorme rilevando in corsa l'Academy, siccome aveva in pancia la concessione di Saltocchio siamo stati costretti e acquisirla salvo scoprire che la tribuna non era accatastata e c'erano altre criticità. Abbiamo trovato solo problemi da tutti i punti di vista, anche se pubblicamente non abbiamo attaccato nessuno, ma nelle sedi opportune ci muoviamo. Sull'Academy era impossibile pagare i rimborsi per questione tecniche legate all'accesso ai conti correnti. Sul resto del settore giovanile, sono piccole cose. Le dimissioni del medico? Non ci risultano, ho parlato con Cerrai”. 

 

 

 

 




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