Porta Elisa News
lunedì, 28 novembre 2022, 12:33
Ivan Maraia, alla vigilia del delicato match casalingo con il Cesena, fa il punto in casa rossonera. Il momento non è facile, ma il tecnico si dice sicuro di una reazione: "Quello che è successo a Fermo è che è mancato il centrocampo ma se si interpreta la partita in quel modo, il risultato è il solito: è stato sbagliato l'atteggiamento, e l'aspetto mentale è la priorità e sabato è mancato. Poi, è chiaro che se ci soffermiamo a sabato si vede tutto negativo, poi però se si analizza bene le partite sbagliate non sono state tante. Poi ha perso anche partite dove meritava di più, sabato non ci sono invece scusanti. Escludo Reggio, che è stata la prima gara, nel resto ha avuto atteggiamenti sempre giusti, se proprio devo concedere di sbagliare una gara su quindici, può succedere. Il punto è che la tendenza va combattuta e sono convinto che in una gara come quella con il Cesena mi attendo una prestazione completamente diversa. Sabato, ripeto, la gara è stata sbagliata. Tredici giorni fa si è giocata una gara di alto livello a Siena e poi comunque la bella prestazione di Chiavari: attendiamo a buttar tutto via. il risultato negativo è la prima cosa che rimane, quello è chiaro".
"I risultati dicono che nelle ultime cinque gare, quattro ne abbiamo perse: i numeri sono chiari, ma se le andiamo a analizzare l'amaro in bocca lo lascia soprattutto l'ultima. Con il Gubbio, sappiamo tutti com'è andata, e anche le altre perse la squadra era viva. Mi soffermerei soprattutto sulle prestazioni. Franco, Tumbarello e Di Quinzio non ci saranno? Vediamo se recupereremo qualcuno, questa è una gara da giocare con la testa, anche Semprini accusa qualche problema. Poi ci sarà chi avrà 60 o 70 minuti nella gambe. Ma non è importante chi giocherà: se interpretiamo la gara in modo giusto, non conteranno gli assenti. L'attacco? Abbiamo sempre fatto un po' fatica, e ora facciamo ancora più fatica, ma non attribuirei le colpe a chi è davanti. Serve un atteggiamento diverso, mantenendo più equilibrio: a Siena si è vinto con un attaccante e mezzo. Ci attende un tour de force è un momento importante e che capita nel momento un po' peggiore per tutte queste situazioni. La forza di una squadra è quella di sapere affrontare questi momenti e saper gestire bene le sconfitte. La formazione? Cambierò qualcosa, voglio gente che sia più fresca. Sarà una partita anche fisica. Il Cesena? Abbina bene qualità a vigore fisico, è una squadra pronta anche a far partite da battaglia e questa la rende una delle favorite di campionato. Ha avuto un passo difficoltoso in avvio, ma sta trovano il suo ritmo".
domenica, 6 settembre 2026, 19:43
L'attaccante assoluto protagonista della gara: la sua doppietta è da incorniciare. Bene anche Kernezo e Amadio subentrati. Dietro e a centrocampo qualche sbavatura nel primo tempo poi i rossoneri prendono le misure: le pagelle di Gazzetta
domenica, 6 settembre 2026, 19:34
Il tecnico rossonero: "Il primo quarto d'ora l'abbiamo approcciato male e loro bene. Devo fare un plauso ai tifosi: ieri parlavo che siamo come un bambino che oggi è caduto e il pubblico è stato lì a incitare anche quando eravamo sotto. Non mi aspettavo di soffrire così.
domenica, 6 settembre 2026, 19:32
Il bomber autore della doppietta decisiva: "Forse un po' contratti all'inizio e abbiamo perso un po' la pazienza. Chi subentra deve dare un contributo e tutti quelli che sono entrati lo hanno fatto. Vogliamo vivere questa annata insieme ai tifosi, che ci hanno sostenuto nel momento di difficoltà"
domenica, 6 settembre 2026, 16:42
Esordio in campionato al Porta Elisa per i rossoneri che incontrano i valdarnesi: partenza a razzo con gli ospiti pericolosi con Tamasini e Bocci che trovano il gol con Francalanci. Occasioni per Labriola e Santeramo. Nella ripresa palo di Amadio e traversa di Sirbu, poi occasione per Olivieri, poi pareggia...