Porta Elisa News
venerdì, 28 luglio 2017, 15:35
Ora è ufficiale. Mirko Bruccini non è più un giocatore della Lucchese. Lo comunica la stessa società rossonera che lo ha ceduto al Cosenza, una trattativa che andava avanti da giorni e che era sul punto di essere chiusa ufficialmente. Bruccini, come noto, non aveva preso parte al ritiro di Fiumalbo, inviando un certificato medico sino a fine mese.
"La A.S. Lucchese Libertas – si legge nella nota – comunica di aver ceduto a titolo definitivo alla società Cosenza Calcio, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Mirko Bruccini. Il centrocampista, nato a La Spezia il 18 gennaio 1986, ha firmato un accordo biennale fino al giugno 2019 con la squadra calabrese. Bruccini nella scorsa stagione è stato protagonista di un'ottima annata con la maglia della Lucchese, coronata da 35 presenze e 3 reti".
sabato, 17 ottobre 2026, 14:08
Nella settimana che ha visto il passaggio delle consegne tra il vecchio direttore generale Gianni e il nuovo Solaroli, la Lucchese è di scena a Sasso Marconi contro una formazione che sinora in casa non ha raccolto punti. L'obiettivo è centrare la vittoria ma anche migliorare nella fase difensiva.
sabato, 17 ottobre 2026, 13:14
Il tecnico rossonero: "Deve cambiare è l'atteggiamento con cui si difende: abbiamo un approccio superficiale quando non abbiamo la palla. Dobbiamo stare attenti alle prossime due gare. Ringrazio Gianni che ha lavorato in maniera egregia, la persona che è arrivata la conosco bene e a lui sono legatissimo"
sabato, 17 ottobre 2026, 11:58
Riccardo Solaroli è il nuovo direttore generale: è la stessa società rossonera a comunicarlo con una nota ufficiale. Nel corso degli anni ha ricoperto i ruoli di direttore sportivo e direttore generale. Negli ultimi due è stato al fianco di mister Bernardini nel Trastevere
venerdì, 16 ottobre 2026, 12:38
L'ex direttore generale: "Ringrazio il presidente per avermi dato l'opportunità di rappresentare una società gloriosa come la Lucchese, da troppo tempo maltrattata. Un grazie anche a tifosi e giornalisti e a tutte le altre componenti della città"