Porta Elisa News

Urge una sterzata

giovedì, 15 settembre 2016, 19:02

di diego checchi

Bisognerebbe rivolgersi ad uno psicologo o psichiatra bravo che dir si voglia per capire qual è il male effettivo della Lucchese, perché dopo averci ripensato anche per tutta la notte, rivisitando mentalmente gli episodi della partita, viene da farci una semplice domanda. Ma come può una squadra di Lega Pro fare due prestazioni così diverse a distanza di tre giorni? Ebbene proviamo a spiegarvelo anche se non è così facile come sembra.

Cosa va: Abbiamo dovuto sforzarci veramente tanto per trovare dei lati positivi nella prestazione della Lucchese. C'è solo una cosa da poter salvare, l'ingresso di De Feo e Longobardi nel secondi tempo. I due hanno dato almeno un po' di brio alla manovra rossonera e soprattutto il primo ha dimostrato ancora una volta che potrebbe giocare titolare tranquillamente. Ma queste sono scelte che solo mister Galderisi può fare anche se a nostro avviso un giocatore del genere è ora di buttarlo nella mischia dall'inizio. La fisicità di Longobardi, ma questo lo ripetiamo vome se fossimo un disco rotto da diversi giorni, aiuta anche Forte perché l'ex Parma è bravi ad aprirgli gli spazi. 

Cosa non va: È giusto dire le cose come stanno ed essere coerenti con il nostro pensiero. La Lucchese vista ieri a Pontedera è stata la peggiore copia di quest'anno. Siamo stupiti che sia accaduto tutto ciò proprio nella partita con il Tuttocuoio perché contro l'Alessandria avevamo sentito un buon sapore, il sapore di una prestazione fatta bene in tutti i suoi aspetti e nonostante la sconfitta siamo usciti da quella partita con un pensiero molto positivo sulla squadra, che aveva si perso ma era stata all'altezza della situazione ed il processo di crescita sembrava essere a buon punto ed invece ieri sera siamo di nuovo scivolati nel baratro. Dopo aver preso il primo gol alla prima vera azione del Tuttocuoio, la Lucchese si è sfilacciata ed ha perso tutte le sicurezze possibili ed immaginabili. A quel punto è scattato il blocco mentale e la Lucchese non è riuscita neanche a fare le cose più semplici. Poi è arrivato lo schiaffo del secondo gol ed allora li c'è stato il buoi totale. In questi casi ci possono essere tre teorie: la prima è che la squadra vista contro l'Alessandria era solo un fuoco di paglia e che quindi la squadra ha dei limiti strutturali ben evidenti come ha palesato ieri sera. La seconda è che quella di ieri sera è stata una partita storta per mille motivi che non si ripeterà più e la terza è che la verità sul valore di questa squadra sta nel mezzo. Forse la vera Lucchese non è quella brillantissima che si è vista contro l'Alessandria ma nemmeno quella squadra impalpabile di ieri sera contro il Tuttocuoio. Nel calcio il fattore mentale è quello che comanda tutto. Evidentemente la squadra non aveva ancora recuperato le energie mentali dalla sfida di domenica. Ecco che allora entra in campo un altro aspetto che va valutato e cioè la possibilità di fare un po' più di turnover rispetto a quanto si è visto sin ora. Alcuni giocatori hanno dimostrato di non essere in condizione, primo fra tutti Fanucchi ma non solo lui perché ha nostro avviso Mingazzini avrebbe un gran bisogno di tirare il fiato e siccome le alternative di valore ci sono perché non buttare dentro? È stato inserito il solo Merlonghi al posto di Martinez per dare più equilibrio ma onestamente il giocatore non ha avuto un grande impatto, tanto è vero che alla fine del primo tempo è stato tolto. 

In vista del Livorno: è giusto sgombrare il campo da qualsiasi illazione che non porterebbe a niente, la squadra sta bene a livello fisico, punto e basta. Quello della Lucchese è solo un problema mentale e talvolta anche tattico ed in vista del derby contro il Livorno riesca a ricaricare bene le batterie della squadra e magari opti per qualche accorgimento nel modulo e negli undici da schierare. Abbiamo già dibattuto con lui su questo argomento e sul fatto se non fossero troppi quattro giocatori offensivi da dover sorreggere. La sua risposta è stata che è convinto in quelli che fa ed andrà avanti per la sua strada. Di questo gliene diamo atto perché vuol dire che crede fermamente nel suo progetto, ma se qualche giocatore di quegli interpreti non è al massimo magari di potrebbe fare uno strappo alla regola oppure i no?....visto che la squadra andrà a giocare in un campo molto tosto come quello di Livorno? Staremo a vedere, quelli che è certo che la Lucchese domenica dovrà rispondere presente sotto ogni punto di vista.




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