Porta Elisa News
giovedì, 30 agosto 2012, 19:30
di fabrizio vincenti
Formigine è in Emilia, in provincia di Modena, come molte altre delle formazioni che la Lucchese incontrerà quest'anno. La società nata soltanto nel 1968 ha da raccontare una di quelle storie di provincia, di quella provincia che manda avanti l'Italia, fatta di lavoro ma anche di passioni, anzi, di passionacce, come quella per il calcio che ha contagiato il patron della squadra verde-blu - a memoria unica squadra in Italia ad avere questi colori - Marcello Masi, da 38 anni presidente del Formigine. Se non è record, poco ci manca.
Una passionaccia che ha finito per contagiare anche i suoi dipendenti, inseriti a vario titolo nella struttura calcistica, come il direttore operativo Roberto Arginelli. In realtà la struttura è molto snella, come pochi sono quelli che contribuiscono a tirare avanti il calcio in questa cittadina di 34 mila abitanti che ha visto svilupparsi sul territorio principalmente piccole e medie manifatture meccaniche, senza considerare la vocazione agricola fatta di frutta e vigneti e quella zootecnica. Calcisticamente parlando, il Formigine con la promozione in serie D ha toccato il suo apice sportivo dalla fondazione.
"Il nostro obiettivo - spiega Arginelli - è fare un campionato tranquillo. Abbiamo tenuto 6-7 giocatori dello scorso anno e rinforzato la squadra con alcuni innesti della Pavullese, della Bagnolese e della Primavera del Sassuolo. Tutti giocatori della zona, anche perché nessuno di loro fa solo il calciatore ma ha un'altra occupazione. L'unica parziale eccezione è Sarnelli che perà è impiegato come allenatore di una nostra squadra giovanile. Gli stessi allenamenti sono svolti non prima delle 18,30 per permettere a tutti di arrivare dal lavoro".
Anche da questo punto di vista, forse, la provincia è più avanti e guarda già a quello che succederà in un futuro non troppo lontano a un buona parte del movimento calcistico nazionale, troppo inflazionato di categorie di professionisti per poter reggere. A Formigine si sono portati avanti con il lavoro. Cercandosi, appunto, un altro lavoro.
"Per noi - continua Arginelli - l'idea di affrontare la Lucchese, addirittura all'esordio, è qualcosa di semplicemente impensabili sino a pochi anni fa. Ci spiace che una partita che per noi è un evento non possa essere disputata nel nostro impianto, ma resta comunque la grande soddisfazione di potercela giocare con i rossoneri, come con altre squadre titolate come la Pistoiese e la Spal".
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