Galleria Rossonera
venerdì, 3 aprile 2026, 09:00
di fabrizio vincenti
Classe 2005, lucchese doc, Alessio Sansaro è reduce lo scorso anno da una esperienza nel Tuttocuoio, in serie D, dove ha collezionato 25 presenze realizzando due gol. In questo anno in prima squadra rossonera i gettoni in campo sono stati pochi, complice un serio infortuniot, impreziositi dalla belle rete con la Massese, un gol che ha voluto mettere il sigillo quasi definitivo sul campionato. Ma il giovane che.ha iniziato a fare calcio proprio con la Lucchese con allenatore mister Fortini, guarda avanti.
"E' stata una stagione condizionata da un importante infortunio, all'inizio stavo facendo bene, poi l'infortunio mi ha frenato e c'è voluto del tempo per ritornare in forma. Guardiamo avanti".
Un solo gol, ma pesantissimo, quello con la Massese...
"Sì è stato un gol importante, venivamo dal rientro della sosta e non è mai facile riprende, oltretutto era una partita difficile, un derby. Spero non rimanga l'unico, la mia speranza sarebbe siglare il gol promozione".
E' tornato alla Lucchese, accettando di scendere di categoria, e indossare nuovamente la maglia con cui ha esordito nel calcio.
"E' un motivo di orgoglio, la storia di questa società parla per lei e io sono uno di quei ragazzi che da piccino è partito proprio con la maglia rossonera, agli ordini di mister Fortini".
Un giudizio sul vostro campionato.
"Abbiamo fatto benissimo, non era facile specialmente in un campionato come questo dove le squadre buttando dentro tanto agonismo. Da parte nostra, però, eravamo attrezzati anche per rispondere su questo piano".
Eppure in molti, in sede di previsioni, vi davano tagliati fuori dalla lotta promozione.
"Quando sono arrivato l'aria nello spogliatoio era di lavorare e stare zitti anche se leggevamo cosa veniva scritto. Poi poco alla volta siamo usciti fuori e ci siamo resi conto delle nostre potenzialità e della possibilità di essere i protagonisti".
Che tecnico è mister Pirozzi?
"E' bravo. Il suo modo di fare gruppo si è rivelato molto utile: ha sempre tenuto tutti sul pezzo insieme a mister Fracassi. Sono esperti di queste situazioni".
C'è un compagno di squadra che l'ha particolarmente impressionato?
"Non uno in particolare, da quando sono arrivato: siamo un gruppo di ragazzi perbene anche fuori dal campo, un gruppo unito ch mi ha colpito sin dal primo giorno che sono arrivato".
Il giorno giusto per la promozione sarà il 12 aprile?
"Speriamo: non dico nulla, ma vediamo di fare il prima possibile per noi e per i tifosi".
A proposito di tifosi: si aspettava questo calore, questa vicinanza?
"Molti di loro li conosco di persona, negli anni non sono potuto andare in curva perché ero impegnato con le squadre dove giocavo, ma ho sempre seguito la Lucchese e non mi sorprende. Penso che sia naturale questa vicinanza, oltretutto il campionato si è messo bene e l'atmosfera è quella giusta".
Sansaro e il futuro.
"Pensiamo a vincere più velocemente possibile, poi a fine campionato faremo le valutazioni e vediamo se resterò: nel calcio non si può mai psaere".
venerdì, 27 marzo 2026, 12:21
Il centrocampista rossonero: "E' stata una annata particolare per me, sul futuro ogni valutazione dovrà essere rinviata a quando avremo centrato l'obiettivo. Quando sono venuto qui ho accettato di farlo per due anni e sarei ben felice di riniziare una nuova stagione come si deve in rossonero”
venerdì, 20 marzo 2026, 08:30
Il giovane difensore: "Io stesso sono un tifoso, lo scorso anno ero in curva per i play out a tifare la Lucchese. A Cenaia potrebbe essere quella definitiva dovesse pareggiare la Zenit: sarà una gara complicata e certo l'assenza del pubblico credo possa incidere. Viareggio Cup, una bella esperienza"
venerdì, 13 marzo 2026, 12:53
L'esterno ha quasi superato l'infortunio alla caviglia: "Conto di esserci dopo la sosta. L'impatto a Lucca è stato in da subito di trovarmi in un gruppo molto unito. Domenica gara molto insidiosa: dobbiamo ragionare partita dopo partita senza fare calcoli e rimanere concentrati"
venerdì, 6 marzo 2026, 11:44
Il difensore rossonero a Gazzetta Lucchese: "L'ultima partita ci ha aiutato a capire che uniti possiamo raggiungere qualsiasi obiettivo. In questa categoria non esistono partite semplici: tutte le squadre, comprese quelle che devono salvarsi, sono abituate a dare tutto fino alla fine: anche domenica non sarà facile"