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Papini: "Non ci poniamo limiti"

giovedì, 31 ottobre 2019, 17:31

di diego checchi

Federico Papini si racconta. Parla della sua avventura alla Lucchese, ma non solo. Nell'intervista rilasciata a Gazzetta Lucchese il giovane calciatore spazia oltre ben il mondo del pallone: "Mi trovo benissimo a Lucca, sia con i compagni che con la città. È molto vicino a Firenze, la città dove abito, quindi mi torna bene arrivare qui. Credo sia la città ideale per un ragazzo giovane che vuole giocare a calcio”.

Ci può raccontare la sua seppur breve carriera?

“Due anni fa sono andato a giocare a San Giovanni in Serie D e dopo qualche problema fisico ho iniziato a essere titolare, facilitato anche dal fatto che fossi una quota. L’anno successivo ho giocato sempre titolare e ancora come quota. Quest’anno potevo rimanere a San Giovanni ma ho scelto di venire a Lucca”.

In quale ruolo si sente più a suo agio? Come laterale o centrale di difesa?

“Ho giocato prevalentemente come terzino su tutte e due le fasce ma sono stato impiegato anche come centrale. Per di più con i compagni più esperti di me è più facile integrarsi e rendere al meglio”.

Quando va in campo sembra un veterano.

“Credo che questi due anni di esperienza mi abbiano fatto molto bene. Aver giocato più di 60 partite in due anni mi ha fatto crescere e sono anche più consapevole dei miei mezzi”.

La gara con il Prato sarà una di quelle partite da non fallire.

“Sarà uno scontro importante, loro sono una squadra fatta per vincere ma noi andremo a battagliare con la voglia di fare il risultato e con tutta la nostra forza”.

Con la vittoria di domenica avete acquisito consapevolezza.

“Sì, sia per la continuità dei risultati, sia dando un’impronta al gioco che abbiamo espresso ed è stata una grande prestazione. Però finita la partita, la bella prestazione si dimentica e dobbiamo pensare a quella dopo”.

Dove può arrivare questa squadra?

“Non credo si debba porre limiti. Sempre con umiltà e senza presunzione, e dobbiamo dimostrare in campo quello che valiamo”.

Dove vorrebbe invece arrivare Papini?

“Spero in Lega Pro con la Lucchese. Spero di arrivare il più alto possibile con questa maglia”.

Cosa fa al di fuori del calcio?

“Studio Scienze Naturali all’Università di Firenze e la mattina frequento quando non ho gli allenamenti”. 

Com’è nata la trattativa con la Lucchese?

“Ho giocato due anni a San Giovanni ma avevo il 108 e potevo svincolarmi. Quando ho visto che la Lucchese è ripartita dalla Serie D ho aspettato a firmare e sono venuto due o tre giorni per farmi vedere. Mi hanno chiesto di rimanere e non ci ho pensato due volte. Sono contentissimo della scelta fatta”.

Quanti tifosi si aspetta domenica?

“Mi aspetto tanti tifosi, perché sarà una partita vera, una di quelle storiche, di cartello. Me ne aspetto tantissimi“.



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