Galleria Rossonera
lunedì, 28 dicembre 2015, 09:10
di diego checchi
Lorenzo Degeri è uno di quei giocatori che “Nanu” Galderisi ha saputo rilanciare dopo che con Pagliuca era finito nel dimenticatoio. Con il tecnico salernitano è stato protagonista e ha dimostrato di che pasta è fatto. Con lui parliamo di Lucchese ma anche della sua esperienza alla Pro Patria dove, purtroppo, le cose non stanno andando molto bene a livello di classifica e per di più il giocatore di Crema sta recuperando dopo un brutto infortunio, visto che si è fratturato tre dita del piede.
Innanzitutto, come si trova a Busto Arsizio?
“A Busto mi trovo bene, nonostante la situazione non sia delle più facili, infatti la classifica è quella che è ma il gruppo è sano c'è entusiasmo e vogliamo salvarci”.
Per quale motivo la Pro Patria sta facendo così fatica? forse perché la costruzione della squadra è partita in ritardo dopo il cambio di società?
“Ci sono state sicuramente più motivazioni ma credo che questa sia la più importante, ora però non ci possiamo piangere addosso, dobbiamo recuperare il tempo perso”.
La salvezza diretta sembra un miraggio ormai: i play out sono alla vostra portata o comunque pensate di poter evitare gli spareggi?
“Il nostro obiettivo è salvarci in un modo o nell'altro, per ora il più abbordabile è arrivare penultimi e giocarci gli spareggi”.
Mi scusi la domanda, ma come mai dopo un finale di campionato molto positivo l'anno scorso ha accettato all'ultimo tuffo la proposta della Pro Patria, non pensa che si sarebbe meritato qualcosa di più?
“Sono stato molto contento dell'annata passata a Lucca, per me molto positiva. Ero alla Cremonese in ritiro, poi in corsa non sono più rientrato nei piani societari. Comunque sono contento di essere alla Pro e ho tanta voglia di giocare con continuità!”.
Al di là di questo campionato partito un po' in salita, quali sono i progetti della nuova Pro Patria?
“Nel breve periodo il mantenimento della categoria, ma questa società ha tutte le carte in regola per diventare una realtà solida e un punto di riferimento importante”.
Parlando di Lucca, quali sono i suoi ricordi più belli e cosa ha rappresentato l'arrivo di Galderisi sulla panchina rossonera?
“I ricordi più belli, in ordine cronologico, per me sono stati questi: la vittoria all'andata a San Marino, prima partita di Galderisi e prima da titolare per me, il derby col Pisa vinto a Lucca - una festa!! - e poi il gol e la vittoria con la Pistoiese che ci ha dato tranquillità e il “la” per la salvezza. Per quanto riguarda l'arrivo di Galderisi, devo dire che ci ha dato quella tranquillità e quell'entusiasmo giusti per ottenere la salvezza mentre a livello personale mi ha permesso di mettermi in mostra e giocare con regolarità, mi ha dato molto e io a lui devo molto”.
Cosa ha apprezzato di più di Galderisi?
“È un grande uomo, di lui ho apprezzato l'aspetto calcistico ma anche e soprattutto l’aspetto umano, suo e del suo vice Cavalletto”.
E di Lucca cosa ha apprezzato?
“Di Lucca ho apprezzato il fatto che sia una città tranquilla ma che riesce a farti sentire il calore giusto e poi è molto bella! Ci sono stato davvero bene”.
Segue ancora le vicende rossonere?
“Certo!”.
Cosa pensa di questo avvio di campionato della Lucchese?
“Ho visto un bell'inizio e poi la serie di sconfitte consecutive, sei se non sbaglio. Una in più dell'anno scorso, però ora si sono ripresi e la cosa non può che farmi piacere”.
Vuole fare gli auguri ai tifosi rossoneri?
“Assolutamente sì! Anche se ormai per il Natale sono in ritardo... però auguro a Lucca, alla Lucchese e ai suoi tifosi un 2016 stupendo e ricco di soddisfazioni”.
E cosa lei cosa si augura per il suo 2016?
“Mi auguro di salvarmi con la Pro e di poter giocare e replicare quanto fatto lo scorso anno!”.
venerdì, 17 aprile 2026, 08:43
L'attaccante rossonero: "Non era affatto scontato vincere: bravi il presidente e la società a costruire una squadra nonostante la difficoltà di dover ripartire da zero. In Serie D servirà ancora maggiore energia e ci saranno difficoltà superiori, ma ci faremo trovare pronti”
venerdì, 3 aprile 2026, 09:00
Il giovane centrocampista: "La mia stagione condizionata da un importante infortunio, all'inizio stavo facendo bene e c'è voluto tempo per tornare in forma. Come squadra abbiamo fatto benissimo, non era facile specialmente in un campionato come questo dove le squadre buttando dentro tanto agonismo"
venerdì, 27 marzo 2026, 12:21
Il centrocampista rossonero: "E' stata una annata particolare per me, sul futuro ogni valutazione dovrà essere rinviata a quando avremo centrato l'obiettivo. Quando sono venuto qui ho accettato di farlo per due anni e sarei ben felice di riniziare una nuova stagione come si deve in rossonero”
venerdì, 20 marzo 2026, 08:30
Il giovane difensore: "Io stesso sono un tifoso, lo scorso anno ero in curva per i play out a tifare la Lucchese. A Cenaia potrebbe essere quella definitiva dovesse pareggiare la Zenit: sarà una gara complicata e certo l'assenza del pubblico credo possa incidere. Viareggio Cup, una bella esperienza"