Galleria Rossonera
sabato, 26 aprile 2014, 13:00
di diego checchi
Francesco Monaco, ex capitano negli anni della Serie B, ha rilasciato un’intervista a Gazzetta Lucchese ciò che è risulta chiaro è che il suo cuore è tinto di rossonero. La sua chiaccherata con noi è iniziata così: “Come si fa a dimenticarsi della Lucchese? con questa maglia ha disputato quasi 300 partite ed ho vinto due campionati ed una Coppa Italia”. È inevitabile non parlare della sfida di Correggio, ma con lui affrontiamo altri argomenti sul mondo del calcio.
Cosa ha fatto quest’anno?
“Quest’anno purtroppo sono stato fermo, ma il sabato e la domenica vado a vedere le partite di Serie B e Lega Pro”.
Ha deciso per un anno sabbatico?
“No, non ci sono state le occasioni giuste; purtroppo è stata una scelta un po’ obbligata”.
Com’è cambiato il calcio rispetto ai suoi tempi?
“Da quando giocavo io è cambiato molto e devo dire che con la regola dei giovani è calata la qualità dei giocatori dalla Serie A in giù. C’è meno meritocrazia e spero che la Lega Pro del prossimo anno possa cambiare un po’ le cose”.
E il ruolo dell’allenatore?
“Secondo me, rispetto al passato, un allenatore adesso fa meno gavetta. Tanti giocatori smettono di giocare e passano subito ad allenare e questo non mi sembra un bene”.
Che ricordi ha di Lucca?
“Beh, poche settimane fa era ad alzare la Coppa Italia che vincemmo nel ’90…. Ho ritrovato i vecchi amici e sono ricordi che porto sempre nel cuore. Io sono molto attaccato anche alla città, i miei figli sono nati lì e quindi è difficile dimenticare. Mi auguro di poter tornare ad allenare nella città in cui ho ottenuto risultati importanti come giocatore ma questo non dipende solo da me”.
Segue sempre la Lucchese?
“Certamente, proprio poco tempo fa ho parlato con Russo e mi diceva che han trovato questo Luppi che li sta mettendo in difficoltà. Mi auguro comunque che possano vincere; durante il campionato hanno fatto cose eccezzionali ma purtroppo sono incappati in una Correggese davvero incredibile. Lucca ha la possibilità di tornare dove merita e purtroppo penso di non riuscire a venire a Correggio anche se ci sarò sicuramente con il cuore. Come calciatore non mi è mai capitato di vincere all’ultima partita, giocare uno scontro diretto all’ultima partita, a mia memoria, è una cosa unica”.
Cosa vuole dire da ex capitano ai tifosi?
“State vicino alla squadra in questi giorni, fate tifo e incitarli per far dare ai ragazzi più del 100% perché questo obiettivo è fondamentale.”
venerdì, 17 aprile 2026, 08:43
L'attaccante rossonero: "Non era affatto scontato vincere: bravi il presidente e la società a costruire una squadra nonostante la difficoltà di dover ripartire da zero. In Serie D servirà ancora maggiore energia e ci saranno difficoltà superiori, ma ci faremo trovare pronti”
venerdì, 3 aprile 2026, 09:00
Il giovane centrocampista: "La mia stagione condizionata da un importante infortunio, all'inizio stavo facendo bene e c'è voluto tempo per tornare in forma. Come squadra abbiamo fatto benissimo, non era facile specialmente in un campionato come questo dove le squadre buttando dentro tanto agonismo"
venerdì, 27 marzo 2026, 12:21
Il centrocampista rossonero: "E' stata una annata particolare per me, sul futuro ogni valutazione dovrà essere rinviata a quando avremo centrato l'obiettivo. Quando sono venuto qui ho accettato di farlo per due anni e sarei ben felice di riniziare una nuova stagione come si deve in rossonero”
venerdì, 20 marzo 2026, 08:30
Il giovane difensore: "Io stesso sono un tifoso, lo scorso anno ero in curva per i play out a tifare la Lucchese. A Cenaia potrebbe essere quella definitiva dovesse pareggiare la Zenit: sarà una gara complicata e certo l'assenza del pubblico credo possa incidere. Viareggio Cup, una bella esperienza"