Porta Elisa News

Il cammino in Coppa Italia, ecco le tappe

giovedì, 13 novembre 2025, 16:31

di gianluca andreuccetti

Entra nel vivo la fase regionale della Coppa Italia Eccellenza. Con il successo maturato nel derby contro il Viareggio, la Lucchese è entrata nelle migliori quattro della competizione e può adesso puntare concretamente alla vittoria della competizione. Mercoledì 3 dicembre, la squadra di Pirozzi riceverà al Porta Elisa la Sestese, detentrice del trofeo. In caso di parità dopo i 90', si procederà con i tiri dal dischetto.

Nonostante i tanti alti e bassi mostrati in campionato, anche quest'anno la formazione fiorentina sta facendo molto bene in Coppa Italia. Per arrivare in semifinale, la Lucchese ha vinto contro Larcianese e San Giuliano per 2-1. L'unico momento in cui la Pantera ha davvero rischiato l'eliminazione è stato agli ottavi di finale, con il gol allo scadere di Rotondo che però ha permesso agli uomini di Pirozzi di allungare la sfida ai rigori e superare il Perignano.

Analizzando invece i numeri, contro il Viareggio la Lucchese ha collezionato il primo cleen sheet in questa competizione. Sono 3 le reti subite in 4 partite dai rossoneri: statistica condivisa insieme alle due semifinaliste Valentino Mazzola e Sestese. Con 10 reti all'attivo, i rossoblù hanno fatto della fase offensiva uno dei loro punti di forza. Prima di quest'anno, l'ultima partecipazione della Lucchese alla Coppa Italia Eccellenza risaliva al 2011-12, edizione vinta dal Pisa Sporting Club. 

L'ultimo atto della competizione si disputerà 17 dicembre allo stadio "Gino Bozzi". Se al termine dei 90' regolamenti persistesse parità, rispetto agli altri turni in gara unica, si procederà ad effettuare due tempi supplementari ed eventualmente i tiri dal dischetto. La vincitrice si qualifica di diritto alla Coppa Italia Dilettanti Eccellenza, competizione alla quale partecipano le diciannove squadre vincitrici della fase regionale, con inizio fissato per il 12 febbraio 2026. Nel primo turno le società sono divise in tre gironi triangolari (con match di sola andata) e cinque accoppiamenti(partite di andata e ritorno). Lo scorso anno, la finale della fase nazionale è stata disputata allo stadio "Bonolis" di Teramo, mentre nel 2023 e nel 2024 allo stadio "Gino Bozzi" di Firenze. La vincitrice della fase nazionale acquisirà il titolo sportivo per la partecipazione al campionato di Serie D 2026-27.

Lo scorso anno, la Sestese detentrice della Coppa Italia Dilettanti Toscana, venne eliminata ai quarti di finale dal Sansepolcro. In 34 edizioni complessive, soltato 4 sono state vinte da formazioni della nostra regione. L'ultima a riuscirsi fu il Tuttocuoio che il 12 maggio 2010 vinse per 3-1 contro la Capriatese.

 




Altri articoli in Porta Elisa News


martedì, 18 agosto 2026, 09:05

Mister Bernardini ai suoi: "Ora inizia il nostro campionato"

Il tecnico, a inizio del primo allenamento della settimana che porterà all'esordio in gare ufficiali della Lucchese, ha parlato ai giocatori raccolti a centrocampo: "Giochiamo contro di noi, non dobbiamo guardare gli altri, ci dobbiamo mettere alla prova contro noi stessi: dobbiamo misurare le nostre potenzialità"


lunedì, 17 agosto 2026, 15:27

Mercato, un nuovo colpo a centrocampo: arriva Amadio

Ancora un rinforzo di lusso per la Lucchese: dalla Virtus Verona, ecco Marco Amadio, centrocampista classe 1999 con 34 partite e un gol nella passata stagione. Il giocatore si è già unito ai compagni e svolto il primo allenamento a Saltocchio



lunedì, 17 agosto 2026, 12:01

Il Grassina nel mirino

Comincia la preparazione dei rossoneri in vista della prima gara ufficiale della stagione, quella di domenica prossima a Grassina, dove la Lucchese si giocherà la qualificazione al primo turno di Coppa Italia. Contro la squadra fiorentina sono previsti 90' minuti e in caso di parità subito i rigori.


domenica, 16 agosto 2026, 19:29

Lucchese, ecco i numeri di maglia

La Lucchese ha deciso di usufruire della possibilità che la Lega Dilettanti riserva alle squadre di Serie D, ovvero di poter personalizzare le maglie con i nomi dei calciatori, cosa che è obbligatoria nei campionati professionistici. Ecco i numeri scelti, non ci sono Fedato, Pupeschi ed Onu