Porta Elisa News
venerdì, 3 gennaio 2025, 17:03
Con il nuovo anno, Giorgio Gorgone torna in panchina, avendo scontato le due giornate di squalifica. Il tecnico rossonero ha fatto il consueto punto pregara prima della partenza della squadra verso l'Umbria per un match che si preannuncia indubbiamente molto importante: "Abbiamo sfruttato la pausa per lavorare con grande intensità, concentrandoci soprattutto sugli aspetti tattici e sulla preparazione della sfida contro il Gubbio. Ogni partita è fondamentale e deve essere affrontata con la massima attenzione ai dettagli. Per quanto riguarda il mercato, mi sono confrontato con i dirigenti: sono loro a gestire queste dinamiche, mentre io penso al lavoro quotidiano sul campo. Ad oggi, mi concentro sui giocatori che ho a disposizione, cercando di valorizzare al meglio ogni risorsa. Certo, se ci saranno opportunità di rinforzare la squadra, ben vengano, ma non deve distrarci dall'obiettivo immediato: la partita di domani."
Qual è la situazione degli infortunati?
"Stiamo affrontando un momento complicato sul fronte degli infortuni. Costantino, Frison, Dumbravanu e Welbeck non saranno disponibili per la gara. La buona notizia è che Magnaghi si è riaggregato al gruppo e sta abbastanza bene. Valuteremo nelle prossime ore se potrà partire dall'inizio o se sarà più utile a gara in corso. Per il resto, i portieri sono entrambi disponibili, e questo ci dà tranquillità in un ruolo così cruciale."
Se dovesse fare una sintesi del girone d'andata e della prima di ritorno, quale sarebbe?
"Il nostro percorso finora è stato altalenante. Abbiamo fatto buone prestazioni, ma purtroppo abbiamo lasciato troppi punti per strada, come nell'ultima partita contro il Pineto. Episodi del genere lasciano amarezza, ma devono anche servirci da lezione. Questa squadra deve affrontare ogni partita con una rabbia positiva, quella che nasce dal voler recuperare ciò che abbiamo perso. È necessario mantenere alta la concentrazione, essere più cinici sotto porta e non perdere mai di vista il nostro obiettivo. Il campionato è lungo e ogni partita può rappresentare una svolta. Voglio una squadra affamata, determinata, capace di giocare con intensità e voglia di riscatto, indipendentemente dall'avversario che abbiamo di fronte. Questo è l'atteggiamento che ci permetterà di ottenere i risultati che ci siamo prefissati. Non basta giocare bene per ottenere punti: serve uno spirito di sacrificio e la consapevolezza che ogni dettaglio può fare la differenza. I ragazzi lo sanno, e sono certo che daranno tutto per onorare questa maglia e raggiungere i nostri obiettivi."
giovedì, 5 novembre 2026, 12:30
Il neo tecnico rossonero: "Molte volte ho avuto paura di essere usato come bandierina. E' successo anche nel recente passato e all'inizio ho avuto paura anche con questa società, ma in un anno e mezzo l'unica persona che mi ha sempre coinvolto è stato proprio il presidente.
giovedì, 5 novembre 2026, 11:54
Il presidente: "Le considerazioni fatte sono state tante, anche quella di un nuovo staff quanto ci avrebbe messo a integrarsi nella nostra realtà, Massimo è con me dall'inizio e quest'anno ha seguito tutto dal ritiro, da un punto di vista tecnico, da qualsiasi punto di vista è la scelta migliore”
mercoledì, 4 novembre 2026, 17:04
Il portiere che ha neutralizzato due rigori: "Arrivato il pari e a quel punto ho detto devo fare la mia parte e dare una mano alla squadra parandone almeno due. Parare i rigori è una mia specialità.
mercoledì, 4 novembre 2026, 16:45
E' domani il giorno. E' lo stesso presidente rossonero Matteo Brunori ad annunciarlo alla fine della gara di Coppa Italia vinta dai rossoneri: "Domani annunceremo il nome del nuovo allenatore, nelle prossime ore comunicheremo l'orario della conferenza stampa di presentazione"