Porta Elisa News
lunedì, 5 ottobre 2020, 13:08
di diego checchi
Riccardo Moreo, attaccante classe ’96 del Cosenza è a un passo dalla Lucchese. L’affare è praticamente fatto, manca soltanto l’ufficialità che potrebbe arrivare questo pomeriggio. Un altro colpo piuttosto importante della Lucchese per rinforzare l’attacco. Moreo è alto 1,88 m e una ha una grande voglia di riscatto dopo una stagione tribolata dagli infortuni al Monopoli.
Il Cosenza crede molto in lui ed è per questo che gli ha fatto firmare un contratto fino al 2023. Infatti arriverà in prestito gratuito per un anno. La carriera di Moreo parte dal settore giovanile dell’Entella per poi proseguire all’Albinoleffe in Serie C dove ha collezionato 21 presenze in due stagioni. Poi è andato ll’Akragas collezionando 29 presenze, successivamente è sceso in Serie D a Prato dove ha realizzato 20 reti in 32 presenze.
domenica, 18 ottobre 2026, 17:55
La Lucchese esce meritatamente battuta da Sasso Marconi al termine di una gara dove sia come squadra che come prestazioni individuali non ha funzionato praticamente nulla e i soliti limiti sono tornati a galla: le pagelle di Gazzetta
domenica, 18 ottobre 2026, 17:25
Il tecnico rossonero: "Si fa fatica a rispondere dopo una gara del genere, dobbiamo farci un esame di coscienza tutti a partire da me. Si è preparato una gara e non ha funzionato nulla. E' stato un problema da tutte le parti, abbiamo preso un gol in quattro contro due...
domenica, 18 ottobre 2026, 17:21
Il tecnico rossonero: "Non è la risposta che dovevamo dare dopo la Ternana. Puntualmente subiamo e poi reagiamo, ma non parlo di difesa ma di squadra. Dovevamo metterci più intraprendenza, più voglia di prenderci il risultato. Dobbiamo migliorare in fretta, le giornate passano"
domenica, 18 ottobre 2026, 14:34
Rossoneri a caccia di una nuova vittoria fuori casa: nel primo tempo, occasione per Marra e poco altro. Nella ripresa, Olivieri si fa parare la conclusione in avvio, poi il vantaggio dei padroni di casa con Suriano. Occasioni per il pari con Sirbu e Dionisi, ma Marra raddoppia