Porta Elisa News
martedì, 15 settembre 2020, 08:13
di fabrizio vincenti
"Non è calcio, questo": Daniele Deoma, direttore sportivo della Lucchese, prende spunto dalla polemica innestata dal nostro giornale circa il calcio senza spettatori, per dire che così non è possibile continuare. Passino i severi controlli, ma la gente deve tornare, con le cautele del caso, sui gradoni. Altrimenti non c'è futuro.
"C'è un clima preoccupante e da rivedere: se gli stadi stanno chiusi, devono esserlo anche i cinema e altre attività. Altrimenti siamo alle solite, ovvero nel Paese delle banane. Vanno riviste le regole. Per non parlare delle tempistiche per i tamponi e i costi relativi. E noi ci stiamo attenendo scrupolosamente a quanto previsto. Tanto per dire, oggi dovevo chiudere un affare ma ho dovuto rinviare sennò non potevo venire in ritiro a incontrare gli altri giocatori".
Regole che non valgono per i dilettanti.
"E' inconcepibile, è qualcosa che finisce per svilire la stessa vita umana: noi dobbiamo affrontare cicli di controlli e loro no, la loro vita vale meno? Non esiste".
Una situazione che crea problemi anche sul fronte della preparazione.
"Certamente, giocheremo con un'altra squadra di B mercoledì prossimo, sinora abbiamo incontrato Fiorentina e Empoli ma tutti sanno che per fare una buona preparazione si dovrebbero trovare squadre via via più forti, partendo da quelle dilettantistiche. Vorremmo organizzare una amichevole con il Castelnuovo Garfagnana e non sappiamo nemmeno cosa rischiamo, a cosa si va incontro".
Che calcio è senza pubblico?
"E' una tristezza, personalmente non vedo una partita in tv non so da quanto. Viene voglia, come avete scritto voi di Gazzetta Lucchese, di venire via dopo 10 minuti. Poi è chiaro, noi ci lavoriamo ma il clima è deprimente. E mi chiedo che problemi avrebbero creato 1000 persone a Empoli o 5000 a Firenze: on si sarebbero nemmeno viste in quelli stadi. Serve realismo".
Come se ne esce?
"Il presidente Ghirelli ha parlato della tenuta del sistema: la Lucchese non fallirà di certo, al limite i soldi dei tamponi li prendiamo acquistando qualcuno in meno, noi si regge ma il calcio senza tifosi che gioco è? Forse sarebbe il caso di valutare uno sciopero se non ci ridanno i tifosi: se passasse l'idea, la Lucchese sarebbe in prima fila".
domenica, 13 settembre 2026, 12:56
Dopo la batosta di Seravezza, la Lucchese tornerà subito al lavoro lunedì pomeriggio, ore 16,30 al Porta Elisa, per iniziare a preparare la partita di mercoledì contro gli emiliani del Progresso. Martedì, a porte chiuse, si terrà la rifinitura, in vista della partita di mercoledì (ore 16).
sabato, 12 settembre 2026, 21:18
Il capitano rossonero: "E' fuori luogo parlare della partita dopo una gara di merda del genere. Dobbiamo solo guardarci dentro e analizzare quanto successo. Dobbiamo chiedere scusa ai tifosi, ci vergogniamo tutti per questa figura, è una sconfitta di tutta la squadra"
sabato, 12 settembre 2026, 21:13
L'attaccante rossonero Martino Ragghianti è passato al San Giuliano Terme: lo annuncia sui propri social il sodalizio nerazzurro che si è assicurato le prestazione del classe 2007
sabato, 12 settembre 2026, 20:23
Il tecnico rossonero: "Inutile parlare di cosa non ha funzionato o di schemi in una gara del genere: non siamo scesi in campo e la colpa è di chi guida la squadra. Chiedo scusa ai tanti tifosi presenti e mi assumo totalmente la responsabilità di quanto è successo che denota...