Porta Elisa News
sabato, 13 giugno 2020, 14:14
di diego checchi
Matteo Meucci esterna a Gazzetta Lucchese tutte le sue emozioni. In questo momento si sta godendo la promozione con la speranza di poter rimanere a Lucca.
Come ha vissuto la promozione?
"Alla grande, avrei preferito festeggiarla allo stadio ma va bene così, ci hanno dato quello che ci eravamo meritati sul campo visto che in fondo eravamo in testa fino a quando hanno fermato il campionato. Questa per me era la prima promozione ed è stata un'emozione incredibile".
Quando ha capito che avreste potuto vincere il campionato?
"Ci avevamo sempre creduto nonostante all'inizio sembrava quasi impossibile, ma dopo Caronno ho avuto la certezza che avremmo potuto farcela".
Come se è trovato a Lucca?
"Benissimo! Questi tifosi non c'entrano niente con la Serie D ma è spettacolare tutto l'ambiente. Sono contento di aver contribuito a riportare la Lucchese dove merita. Spero di rimanere anche la prossima stagione, come penso chiunque del gruppo, ma devo ancora parlare con la società e capire quali intenzioni hanno".
Come ha passato il periodo di lockdown?
"Ho passato questo momento allenandomi da solo con le indicazioni del Prof. Guidi, poi sono rimasto in casa come tutti e mi sono divertito molto partecipando al campionato di Serie D con la Playstation che però non è andato bene come quello vero. È stata una bella esperienza, la Lega ha organizzato molto bene questo campionato virtuale, ma devo dire che non mi piace perdere nemmeno alla "Play".
Vuole dedicare la vittoria a qualcuno in particolare?
"Dedico la vittoria ai tifosi, i primi ad essere sempre lì a sostenerci e a crederci".
Possiamo dire che questo è il momento più alto della sua carriera?
"Decisamente, avevo fatto una stagione a Lamezia in C2 raggiungendo la salvezza, ma avevo giocato poco".
Qual è il tecnico che ha creduto di più in lei?
"Ho sempre avuto un bellissimo rapporto con Zattarin, ma anche con mister Monaco si è creato qualcosa di speciale e non c'è bisogno di parole perché avete visto tutti quello che ha fatto sul campo".
giovedì, 15 ottobre 2026, 15:18
Un colpo di scena inatteso, quello che è giunto nella giornata di oggi, quando è stata formalizzata l'interruzione del rapporto tra la società rossonera e il direttore generale Andrea Gianni, che si è presentato nella tarda mattinata a Saltocchio per informare delle novità la squadra e lo staff
giovedì, 15 ottobre 2026, 13:17
Quasi al termine dell'allenamento mattutino, si è fermato anche Davide Lorusso che durante la partitella è uscito zoppicando vistosamente dal campo con la gamba sinistra. Sarà da capire l'entità del problema ma il suo impiego a Sasso Marconi è da verificare. Anche Amadio alle prese con un problema ai flessori
giovedì, 15 ottobre 2026, 08:11
Cinque punti in sette giornate, frutto di una vittoria, due pari e quattro sconfitte (ben tre su tre partite giocate in casa): il Sasso Marconi, reduce dal pari in rimonta di Mezzolara, sta cercando di allontanarsi dai bassi fondi della classifica
martedì, 13 ottobre 2026, 07:24
L'impianto dove gioca le partite casalinghe il Sasso Marconi è intitolato alla memoria di Giacomo Carbonchi, un giovane prematuramente scomparso nel 2001 che faceva parte della società di atletica leggera del luogo. E' un centro polisportivo che ospita più strutture per diverse discipline