Porta Elisa News

Commercianti esasperati dal governo Conte, Confcommercio: "Pronti a azioni eclatanti"

lunedì, 27 aprile 2020, 16:45

Dopo l’intervento a caldo del direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini, si è tenuto un lungo confronto fra lo stesso direttore, il presidente della Commissione Città di Lucca Giovanni Martini – promotori del confronto - e diversi presidenti di sindacato. Uno scambio che ha messo in evidenza quanto già anticipato da Pasquini: le imprese sono allo stremo delle forze, economiche e psicologiche. E l’annuncio di domenica sera del presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rappresentato per loro il colpo finale. Ecco perché dal confronto è scaturito un aut aut che non ammette repliche: o il Governo aiuta gli imprenditori con misure economiche immediate sotto forma di finanziamenti a fondo perduto, oppure concede loro la riapertura a partire da lunedì 4 maggio. In caso di mancate risposte, Confcommercio, la Commissione Città di Lucca e tutti i suoi sindacati sono pronti ad annunciare sin da domani (martedì) forti ed eclatanti azioni di protesta di piazza che sono già state individuate. E che attendono solo di essere ufficializzate, delle cui conseguenze l’associazione è pronta ad assumersi la piena responsabilità.

“Da questo Governo – si legge in una nota di Confcommercio e dei suo sindacati – sinora sono arrivate solo porte in faccia al mondo del commercio: prima l’elemosina dei 600 euro del decreto Cura Italia, accompagnata da una cassa integrazione in deroga che al momento esiste solo sulla carta, visto che quei soldi non li ha ancora visti nessuno e sta toccando alle aziende anticiparla. Poi è stata la volta dei prestiti annunciati nel decreto Liquidità, che nessuno ha avuto ancora modo di vedere. Annunci tanti, fatti concreti pochi o nulla”.

“A questo – prosegue la nota – si aggiungono le resistenze del mondo bancario: di pari passo con il decreto Cura Italia era stata annunciata la possibilità di chiedere lo stop dei mutui per un periodo di 12 mesi, ma i nostri imprenditori ci dicono che quasi tutte le banche stanno continuando a chiedere i soldi. Riassumendo, dunque: nessun aiuto concreto se non una piccola elemosina, richieste di pagamenti di utenze e scadenze di vario tipo che continuano ad arrivare e rinvio a giugno per la riapertura di molte attività. Uno scenario folle e inaccettabile: il Governo sappia che la misura è colma e il limite è stato oltrepassato”. “Subito finanziamenti a fondo perduto come è stato concesso in altri Paesi alle prese con l’emergenza o la riapertura delle imprese già dal 4 maggio – termina la nota -, altrimenti sarà scontro totale”. 




Altri articoli in Porta Elisa News


venerdì, 9 ottobre 2026, 08:08

Gli avversari dei rossoneri: la Ternana

La società, nata dall'ennesimo fallimento economico maturato nella scorsa stagione e culminato in una liquidazione giudiziale che ha escluso il club umbro dalla Serie C, mira in alt dopo aver rilevato il titolo della Orvietana. Come gioca la formazione di mister Lisuzzo


giovedì, 8 ottobre 2026, 17:36

Mercato, fatta per Pogliano

La difesa si rinforza: in rossonero arriva Cesare Pogliano, classe 1998, con una lunga esperienza in C e in D. Pogliano, che è un centrale difensivo, ha indossato le maglie di Pro Patria (da cui ha rescisso), Lumezzane (con cui ha vinto un campionato di Serie D), Reggina, Novara e Cesena.



mercoledì, 7 ottobre 2026, 21:25

Lombardi: "Siamo felici, è andata bene"

L'esterno autore di due gol su rigore: "Vincere qui non è semplice, all'inizio dovevamo ambientarci poi poco alla volta abbiamo preso le misure: siamo felici, è andata bene. Ora pensiamo a domenica, con la Ternana sarà una partita difficile"


mercoledì, 7 ottobre 2026, 20:42

Mister Bernardini: "Abbiamo fatto una buona partita"

Il tecnico rossonero: "Ci interessava soprattutto dal punto di vista dell'atteggiamento su un campo che ci aveva visti protagonisti in negativo. Credo che averla vinta ai rigori ci stia pure stretto per quello che si è visto, dato che il loro portiere è stato il migliore in campo"