Porta Elisa News
lunedì, 10 giugno 2019, 12:21
di mattia lombardo
Un’avventura durata 9 mesi, come le ore di viaggio che separano Lucca da Bisceglie. Una squadra, una tifoseria, una città rossonera che sognano la salvezza. Un traguardo probabilmente inpensabile qualche mese fa a causa della situazione societaria che ha investito la Lucchese in questa stagione.
Stipendi e fornitori non pagati, 25 punti di penalizzazione in classifica, nessuna società alle spalle, assenza di magazzinieri, acqua fredda al campo, taglio delle utenze e chi più ne ha più ne metta.
Poi abbiamo deciso ti tirare fuori le palle, di prenderci le nostre responsabilità. Abbiamo fatto un patto tra di noi per trasformare gli ostacoli in opportunità e scrivere un pezzo di storia della Lucchese. Ognuno di noi ha dovuto fare qualcosa in più per rendere possibile tutto questo: la Segretaria e l'addetto al marketing che diventano team manager e magazziniere, i fisioterapisti che hanno svolto il loro lavoro gratuitamente con dedizione e professionalità, noi giocatori che ci siamo trasformati in giardinieri e manutentori. I tifosi che diventano fornitori e primi sponsor del club così da permetterci di disputare sia le partite in casa che quelle in trasferta. Così è cresciuto giorno dopo giorno il grande entusiasmo e orgoglio rossonero che si è manifestato con il Porta Elisa pieno e 500 tifosi al seguito della squadra nelle trasferte. Che GIOIA. La squadra inizia a crederci, i tifosi piangono di felicità sugli spalti per le vittorie.
All’ultimo respiro otteniamo i playout, che hanno il sapore di grande speranza per tutti. Infine vinciamo questi spareggi al cardiopalma attraverso la "lotteria" dei rigori. Chiudiamo la stagione con pianti liberatori, per scaricare la tensione accumulata in questi mesi, e con i festeggiamenti di rito. Per tutti noi e per i nostri tifosi avevamo il dovere di portare a termine questa impresa. Anche in memoria di tutti i tifosi rossoneri che ci hanno lasciati e che non sono più con noi, in modo particolare la giovane Sara che è riuscita a farci sentire la sua presenza ed esserci accanto soprattutto in questa ultima partita decisiva.
Il calcio è uno sport di squadra, di passione, di amore, di dedizione e di tanti sacrifici. Si è creato un legame fortissimo, diventato poi indissolubile, che ci ha permesso di coronare questo immenso sogno. Sono fiero e orgoglioso di aver indossato la maglia della Lucchese e di averla onorata FINO ALLA FINE.
Grazie LUCCA Grazie LUCCHESE Per sempre nel mio cuore.
Mattia.
martedì, 25 agosto 2026, 08:23
Si riparte: dopo la bella vittoria nel turno preliminare di Coppa Italia, i rossoneri torneranno questo pomeriggio (ore 18) al lavoro allo stadio di Saltocchio in vista della prossima gara di Coppa di domenica (orario ancora da definire) contro il Ghiviborgo
domenica, 23 agosto 2026, 18:23
Il tecnico rossonero a fine gara: "Il primo tempo abbia forzato un po' troppo finendo per mettere in difficoltà i centrali di difesa che sono stati bravi. Ma dovevamo essere meno frenetici, diciamo che ci sono state cose che sono andate e altre meno. Ma non si può giocare a...
domenica, 23 agosto 2026, 17:59
Il capitano: "Quando si rifà una squadra nuova dobbiamo chiaramente assorbire i nuovi automatismi, ma il bicchiere è mezzo pieno". Sirbu: "Contento per la prestazione della squadra e mia personale, siamo partiti sottotono. Tifosi fantastici, non mi attendevo tutta questa gente al seguito"
domenica, 23 agosto 2026, 15:14
Rossoneri impegnati a Grassina nella prima uscita ufficiale della stagione in Coppa Italia: mister Bernardini sceglie il tridente offensivo con Dionisi, Kernezo e Sirbu. Nel primo tempo blocca Picchi da fuori area, poi raddoppia Sirbu. A inizio ripresa Santeramo fa il tris