Porta Elisa News

Stipendi e contributi, lunedì il pagamento?

sabato, 16 febbraio 2019, 14:10

Più sì che no. Il barometro che segna il possibile pagamento degli stipendi e contributi di novembre e dicembre, con data ultima fissata per evitare penalizzazioni a lunedì prossimo, indica crescenti probabilità che vengano regolarizzate le spettanze. In cassa sarebbe arrivato, nonostante gli avvisi di Ghirelli, denaro dei minutaggi, qualcosa di superiore ai 150mila euro. A cui ne dovrebbero essere aggiunti meno di 100mila per regolarizzare il tutto. Ma i segnali che arrivano sembrano andare nella direzione di un regolare pagamento, per molti fondamentale per evitare altre batoste. Come di consuetudine, nell'ultimo giorno utile.

Arnaldo Moriconi, praticamente impossibile provveda la triade romana in disfacimento, dovrebbe contribuire a far sì che la scadenza venga regolarmente onorata. E' del resto nel suo interesse se vuole provare, come sta facendo il suo braccio destro Martinelli, a riallacciare altre trattative. Che poi portano principalmente verso Stefano Ulisse, che a suo tempo doveva gestire il settore giovanile nella brevissima gestione di Grassini, e un imprenditore che ha individuato Fabio Bettucci, a suo tempo amministratore rossonero in epoca Bacci. Trattative avviate, bloccate, riprese, ribloccate e poi ancora rimesse in pista una miriade di volte. Ma per Moriconi – che con il suo 1 per cento, sulla carta non avrebbe alcun peso, ma che continua invece a tessere incontri e ipotesi –  il tempo sta passando inesorabilmente, la situazione si sta aggravando e l'incertezza che circonda la società non avvicina certo compratori. 

A tenere banco ancora per qualche giorno c'è la questione fondamentale della fideiussione. Il Tribunale federale, che ieri ha esaminato il caso Lucchese e la sua fideiussione (la seconda) emessa da Cig Pannonia, non si è ancora espresso. I giudici, si dice, renderanno note le loro decisioni lunedì prossimo. Cosa succederà? Impossibile dirlo, intorno alla Lucchese, come accennato dal sindaco Tambellini in consiglio comunale, si respira un certo ottimismo. Ma che la garanzia Cig Pannonia venga accettata è ancora da vedere. Senza considerare che nelle prossime settimane Banca d'Italia dovrebbe definire, una volta per tutte, anche la posizione di Finword, le cui fideiussioni, per la Figc, non sono più spendibili. Un guazzabuglio legale pazzesco. Con un finale che è ancora tutto da scrivere. E che pesa anche sulle possibili trattative. Quello che è certo, è che una eventuale sostituzione della garanzia avrebbe già tolto dai pasticci la Lucchese. Moriconi e chi lo affianca hanno preferito scegliere la via legale. 

 




Altri articoli in Porta Elisa News


mercoledì, 9 settembre 2026, 08:09

L'avversario dei rossoneri: il Seravezza Pozzi

Un campionato da sogno, concluso con la vittoria negli ultimi playoff contro il Prato e poi il cambio in panchina. Il Seravezza Pozzi si è presentato ai nuovi nastri di partenza con un allenatore diverso: al posto di Cristiano Masitto, ecco Stefano Turi ex San Marco Avenza.


martedì, 8 settembre 2026, 08:23

Gli stadi che ospitano i rossoneri: il Buon Riposo di Seravezza

L'ultima volta fu nel 2019 fu nel novembre del 2022 e ospitò uno scoppiettante 2-2: lo stadio Buon Riposo di Seravezza torna ad ospitare i rossoneri. Si tratta di un impianto che risale agli anni '60 del secolo scorso ma che ha subìto numerose migliorie nel corso degli anni



lunedì, 7 settembre 2026, 16:22

Rossoneri già con la testa a Seravezza

Settimana corta per i rossoneri che dopo la vittoria in extremis con il Montevarchi saranno di scena sabato prossimo a Seravezza. Mister Bernardini ha concesso un giorno di riposo, ma già da martedì, tutti al lavoro per preparare al meglio un match che si annuncia insidioso. Gli orari degli allenamenti


domenica, 6 settembre 2026, 19:43

Dionisi entra e decide

L'attaccante assoluto protagonista della gara: la sua doppietta è da incorniciare. Bene anche Kernezo e Amadio subentrati. Dietro e a centrocampo qualche sbavatura nel primo tempo poi i rossoneri prendono le misure: le pagelle di Gazzetta