Porta Elisa News
venerdì, 27 aprile 2018, 14:56
Inizia l'era Lorenzo Grassini. Dopo l'accordo raggiunto ieri a Siena con Arnaldo Moriconi e Città Digitali, il nuovo proprietario della Lucchese, che ora detiene per l'80 per cento, si è presentato in conferenza stampa davanti a un buon numero di tifosi e giornalisti. Con lui, oltre alla moglie Nicoletta Cardin e un gruppo di probabili collaboratori, anche Fabrizio Lucchesi che finirà per ricoprire l'incarico di direttore generale della società rossonera. Tra i tifosi, tanta curiosità. Al tavolo della sala stampa, Grassini e Giuseppe Bini, amministratore unico di Città Digitali.
"Abbiamo raggiunto l'accordo – ha aperto Grassini – per l'80 per cento a Aigornetot Limited. Ora inizia l'avventura nuova, voi siete abituati alla squadra e a quanto ci gira intorno, compresi i tanti passaggi societari, speriamo che il nostro sia tra i buoni. E' stata una trattativa normale, rispetto a quanto detto, le dinamiche di una società di calcio sono diverse e l'esposizione meditatica è tanta. Sta di fatto che abbiamo concluso il contratto: da ora la Lucchese è passata di mano".
"Che effetto mi fa essere chiamato presidente? Mi imbarazza, intanto avere tanta gente che ripone fiducia in te, fa venire i brividi. La garanzia che doveva dare Moriconi per eventuali ulteriori debiti? Erano state richieste garanzie, ma lo abbiamo risolto amichevolmente, entrambi le parti hanno ottenuto quello che volevano. Modalità di pagamento e prezzo? Abbiamo concordato di non parlare di questo argomento".
"Cariche definite oltre la mia da presidente? A oggi non è stato definito nulla, ovviamente di saranno ruoli nella compagine sociale, ma non ci siamo ancora messi al lavoro. A mia moglie? Le farei fare anche il presidente, sarà lei a decidere. Ribasso che figuro io e che ci ho messo la faccia, ma la società è a metà con mia moglie. L'ingresso di Federico Vespa? Non ci sono novità, a Federico piace Lucca e la Lucchese, valuteremo in quale percentuale. I programmi? A breve lo tireremo giù, saranno ambiziosi e avranno le coperture perché lo sia. Poi come dice Lucchesi il pallone è tondo".
"C'è un premio play off? Sì, ma non so dirvi quanto esattamente. I rapporti con i mezzi di informazione? Non ho vissuto quanto accaduto sino a ora, ma credo che la gestione degli organi di informazione deve partire con informazioni vere e che siamo per tutti uguali, lo stesso deve valere anche per le tv che verranno ugualmente considerate. I fallimenti precedenti? Devo ringraziare anche io Arnaldo Moriconi per aver evitato penalizzazioni nel passato recente, ci siamo sempre detti tutto in faccia, non si può certo dire che non ha messo soldi nella situazione attuale. So benissimo quanto è l'impegno economico, per il resto incrocio le dita e le risorse che serviranno saranno quelle messe a disposizione".
Parola a Fabrizio Lucchesi: "Ora inizia il lavoro, tra pochi giorni prenderò possesso della sede, abbiamo investito su questa operazione a marzo per avere tutto il tempo per organizzarci. Siamo ambiziosi, certo non si possono comprare i risultati, importante è costruire qualcosa, se non va bene il primo anno, andrà bene il secondo. Importante è un percorso di crescita. Sino a giugno verificheremo la struttura e po passeremo alla parte sportiva che ora non va minimamente toccata. Appena sarà finita la stagione, che ci auguriamo duri più possibile, ci metteremo al lavoro. Sinora abbiamo fatto solo un budget finanziario. Grazie per la fiducia che ci avete trasferito, sentiamo la partecipazione e ci responsabilizza di più".
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