Porta Elisa News

Galderisi senza ipocrisie: "Pensiamo a fare 15 punti da qui alla fine, Forte è ormai lontano da Lucca"

venerdì, 20 gennaio 2017, 14:45

L'obiettivo di mister Galderisi è quello di tenere il gruppo compatto ma anche tutta la piazza in un momento tutt'altro che facile. E che alla porte presenta ormai lo scontro con la prima della classe, l'Alessandria di mister Braglia.

Partiamo dal mercato. Sappiamo già dell'uscita di Terrani, però si parla anche di Forte e Dermaku.

“Intanto è andato via anche Martinez, non soltanto Terrani. Avrei bisogno di lavorare perchè c'è da cambiare tutto. Si sta smantellando qualcosa creato in un certo modo. Ho sempre considerato chi giocava meno come titolari e adesso tocca a loro dimostrare. L'importante è che chi rimane deve avere le idee chiare e sia concentrato sugli obiettivi. Dobbiamo fare 15 punti, non prendiamoci in giro, questo è l'obiettivo. Togliamoci il punto interrogativo di Forte perchè è evidente che è ormai lontano da Lucca. Non è ancora ufficiale ma le notizie che arrivano sono queste. Perdiamo tanto, sotto tutti i punti di vista, ma dobbiamo riconoscere che il lavoro fatto da tutti ha permesso a dei ragazzi di essere cercati e comprati da altre società. In questo momento non sono l'uomo più sereno del mondo. Mi piange il cuore aver perso questi giocatori che secondo me sono dei giocatori che oltre ad aver dato molto sotto l'aspetto tecnico, hanno dato molto anche per la maglia. Il problema grosso è che finora abbiamo parlato poco dell'Alessandria”.

In una situazione come questa è difficile parlare del calcio giocato.

“Sono d'accordo, ma passo dopo passo dobbiamo provare a costruirci il futuro coma abbiamo fatto finora”.

Dal punto di vista dell'infermeria come stanno le cose?

“La scorsa settimana Mingazzini ha fatto un ottimo lavoro ma nell'ultimo allenamento ha sentito ancora fastidio alla gamba ha svolto una tac che ha evidenziato ancora un problemino. Comunque credo che rientrerà in gruppo la settimana prossima. Dobbiamo valutare come sta Bruccini”.

Sta pensando ad un cambio di modulo?

“Non avrò tempo. Sono convinto che è la situazione ad aver portato tutto ciò anche se come già detto è gratificante. Questo credevo fosse l'anno dove avremmo potuto raggiungere qualcosa di importante. Ci credo ancora ma bisogna essere realisti e sapere cosa ci sta succedendo”.

Quindi il traguardo che vi siete prefissati è la salvezza?

“Certo. Dobbiamo pensare a salvarci il prima possibile. Questo è un momento in cui dobbiamo essere compatti, uniti e forti. Leggo e ascolto tutte cose negative che creano pensieri sbagliati. È chiaro che diversi giocatori hanno altre ambizioni, ma dobbiamo cercare di remare tutti nella solita direzione”.

Della società si è fatto vivo qualcuno?

“Stamani ho parlato con il presidente e mi ha detto che ci saremmo sentiti presto per aggiustare le piccole cose. Il nostro problema è quotidiano. Sono cose che non competono a me, a meno che ci siano persone all'interno dello spogliatoio che non stanno bene. Ho sentito un po' tutti, ci parliamo, ma le difficoltà sono evidenti”.

Sarebbe assurdo il sacrificio dei giocatori se poi non andasse in porto l'operazione di salvataggio della Lucchese.

“Io devo salvarla sul campo e togliere i problemi che si aggiungono nella testa dei giocatori. Abbiamo due partite importanti, una terribile e l'altra importantissima”.

Ci saranno innesti?

“In base alle necessità e alle possibilità proveremo a prendere qualcuno”.

Se va via Forte e con Zecchinato infortunato, che attaccante cercherete?

“Non potremo prendere un giocatore più forte di quello che è andato via, ma proveremo a fare qualcosa che ci possa servire”.

Domenica vedremo una Lucchese senza centravanti?

“Assolutamente si”.

C'è qualcuno della Berretti in prospettiva?

“Ho deciso di portare in pianta stabile Della Morte, Nottoli e Perazzoni. Stiamo valutando l'acquisto di Bencivenga dato che potrebbe essere una valida alternativa, ma non potremo andare a fare un mercato in entrata importante”.

 




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