Porta Elisa News
mercoledì, 1 giugno 2016, 19:06
di diego checchi
Il presidente Andrea Bacci è più carico che mai alla presentazione del nuvo direttore rossonero Antonio Obbedio. In sala stampa, dove arriva con forte ritatdo rispetto all'orario preventivato, si sbilancia e parla di programmi importanti.
“Abbiamo lavorato su un profilo seguendo un metodo più logico nella scelta di chi ci deve accompagnare nella stagione futura e in quelle che seguiranno. In passato non avevamo sufficiente conoscenza ed esperienza per poter individuare il profilo giusto, gli obbiettivi che cercavamo. Questa volta abbiamo lavorato prima sul profilo e poi sulla persona che cercavamo. Quest'anno cominciamo a lavorare per uscire da questa categoria, se ne saremo capaci, se la fortuna ci assisterà, perchè la città merita di stare in altre piazze e perchè la Lega Pro è una rimessa. Ecco che oggi sono qui a presentare Antonio Obbedio. Il profilo del nostro nuovo direttore sportivo, che da tempo si confronta, parla e progetta con Fabio Bettucci, si confà con le nostre esigenze. Credo di aver capito sin da subito che era la persona giusta, non so ancora quelle che saranno le rivoluzioni nell'organizzazione, nello spogliatoio, nelle regole, che apporteremo insieme ad Obbedio, ma l'obbiettivo è di cercare di ottenere risultati migliori della passata stagione. Lui e Fabio hanno già lavorato su dettagli da definire che verranno svelati prima dell'inizio della preparazione estiva. Ancora non abbiamo definito i dettagli ma le strategie generali sono già pronte. Vorremmo partire con il piede giusto, quest'anno ho l'ambizione di iniziare forte, acquisire una carica da sfruttare, perchè chi ben comincia è a metà dell'opera. E' importante avere una squadra che può supportare e reggere l'intero campionato in maniera competitiva. Voglio fare un in bocca al lupo e tanti auguri al nostro nuovo direttore sportivo.”
Ma avete già parlato di budget per la prossima stagione?
“Il budget ci sarà ma per fare una buona squadra che possa affrontare un campionato con la stessa forza dalla prima all'ultima giornata. Vincere un campionato è frutto di soldi spesi bene non di quanti se ne spendono. Dovrà essere una compagine giovane che corre, sarà la nostra impostazione, una nostra decisione, una nostra scelta, per avere una squadra pronta ad affrontare un campionato difficile con una grande coesione all'interno dello spogliatoio. I cambi di allenatore dello scorso anno non hanno giovato sicuramente ne allo spogliatoio ne alla squadra. L'esperienza passata credo sarà utile. Credo che quest'anno ci sarà un equilibrio diverso nelle scelte fatte e da farsi. L'impostazione societaria rispetto al passato è cambiata perchè nella prossima stagione il 90% delle deleghe le terrà la società e abbiamo incaricato di fare dei passi importanti al nostro direttore sportivo ma sempre con la nostra collaborazione. In questo ambito parlo anche del settore giovanile che rimane uno dei nostri obbiettivi fondamentali se fatto in un certo modo. Il settore giovanile verrà reimpostato e condurremo il gioco insieme alla persona che sceglieremo. Faremo dei tagli importanti sulle spese, perchè ci sono ruoli doppi o tripli, ruoli sovrapposti. E con questi soldi risparmiati investiremo nel settore giovanile e nella prima squadra.”
Come vorrebbe il settore giovanile?
“Come me lo immagino da tre anni. Una risorsa fondamentale per la Lucchese. Dobbiamo ritornare ad essere il punto di riferimento sul territorio, visto che siamo anche soli. Abbiamo la possibilità di fare selezioni e affiliazioni, ma dobbiamo controllare il tutto giorno per giorno. Il nostro settore giovanile in proporzione alle potenzialità non ha restituito le risorse investite e questo ci porta a modificare tutto l'assetto e l'organizzazione. Nella prossima stagione non potremo da subito vedere tutti i benefici. Li vedremo nel tempo. Ad oggi abbiamo perso tempo, dovendo comunque affrontare situazioni difficili, dovendo fare attenzione a tante cose che c'erano sfuggite o che non avevamo preso in considerazione. Per fare un settore giovanile degno per una città ed una società come la Lucchese non abbiamo strutture adeguate. Stiamo lavorando con l'amministrazione ad oggi impegnata in altri progetti per rimettere in moto un meccanismo che possa reinvestire nelle strutture stesse e per questo ringrazio il qui presente assessore allo sport Celestino Marchini.”
Avete già individuato il nuovo responsabile del settore giovanile?
“Scrivete da giorni nomi che sono papabili, ancora non abbiamo deciso insieme a Fabio Bettucci se prevarrà l'idea del cambiamento oppure no. Questa è una situazione delicata come quella del direttore sportivo. L'obbiettivo sarebbe riuscire a far maturare in casa propria giocatori da poter poi far arrivare fino alla prima squadra oppure da poter vendere ad altre realtà, ma non siamo ancora in grado di fare queste cose.”
Tornando alla prima squadra lei che cosa ne pensa della situazione di Fanucchi?
“Secondo me ha fatto un ottimo campionato. E' una bella risorsa. Chi è contro Fanucchi sono al massimo 15 persone. Io non ho riscontro che ci siano grossi problemi. Sono screzi che rimangono ma fanno parte della parte goliardica della questione e non tecnica. Io da tifoso penso che Fanucchi a Lucca ha fatto molto bene, anche se quando è arrivato gli avevo detto che mostrare la maglia del Pisa sotto la tribuna a Lucca non gli avrebbe portato sicuramente simpatie. Dal punto di vista tecnico non spetta però a me prendere la decisione sul fatto se sia giusto confermarlo o meno.”
Dica la verità, ma quanti giocatori vorrebbe cambiare nella prossima stagione rispetto all'anno appena concluso?
“24.”...il presidente lo dice sorridendo (n.d.r.).
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