Porta Elisa News
giovedì, 16 aprile 2015, 13:16
Schairita sulla vicenda dell'illuminazione dello stadio. La riunione in Lega Pro ha sortito un primo effetto: la strada da seguire sarà, salvo colpi scena, quella del credito sportivo o comunque dell'anticipo della somma da parte della società rossonera. La Lucchese verrebb poi rimborssata entro sei mesi dal Comune. Un tempo ben differente dall'ipotesi portata avanti per mesi da palazzo Orsetti di uno sconto affitto che sarebbe durato una quindina di anni, un arco temporale decisamente superiore addiritttura alla stessa convenzione per il Porta Elisa.
La Lega, per bocca del presidente Macalli, si è impegnata a supportare la Lucchese solo qualora i lavori siano già iniziati entro il 15 giugno, data entro cui la commissione federale dovrebbe esaminare l'impianto in vista della iscrizione. Sarà lotta contro il tempo, ma le premesse sono buone per quanto il Comue, di fatto, abbia ribadito quello che già si sapeva: ovvero che in prima persona non è in grado di provvedere entro i tempi necessari. Grazie ai ritardi maturati. L'amministrazione comunale si sarebbe però impegnata a dotare il Porta Elisa di un impianto di illuminazione adeguato anche per una eventuale serie B. Le polemiche di questi giorni, inutile dirlo, hanno lasciato il segno e dato la sveglia.
Se questo fosse lo scenario, potrebbe persino essere inutile la ricerca di un campo alternativo. Da verificare naturalmente tutti i se che aleggiano ancora intorno alla vicenda. A partire dai tempi e dallo strumento utilizzato, quello del credito sportivo o dell'esborso diretto da parte della Lucchese. Alla riunione, in via Jacopo da Diacceto a Firenze, davanti al presidente della Lega Pro Macalli, hanno partecpato per il Comune il sindaco Tambellini e l'assessore Marchini, mentre per la Lucchese, assente i numero uno Bacci era presente una delegazione guidata dal direttore generale Giovanni Galli.
"Il Comune - si legge in una nota di palazzo Orsetti - ha prospettato alcune soluzioni in proprio, che presentano tuttavia tempi più lunghi di quelli che può avere un privato, dovuti ai vincoli amministrativi esistenti. Per questa ragione è stato prospettato alla società Lucchese di realizzare gli interventi necessari direttamente. il Comune stesso, una volta approvato il bilancio, provvederà a rimborsare le spese sostenute alla società rosso nera sotto forma di contributo. Il Comune ha inoltre invitato la Lucchese a presentare un progetto che possa essere già adeguato alla serie B, questo nell’ottica di un eventuale passaggio di categoria auspicato dall’amministrazione".
La palla, di fatto, ripassa alla Lucchese, che dovrebbe anticipare e vedersi poi rimborsare entro sei mesi dall'amministrazione. “Ho visto ampia disponibiltà a trovare la soluzione del problema – commenta Galli – ora dobbiamo attivarci per agire”. Nella prossima settimana dovrebbero comunque partire incontri tra i tecnici comunali e della Lucchese. I fari, peraltro, dovrebbe essere aumentati in altezza per garantire maggiore risoluzione alla luce.
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Ancora un esame impegnativo per la Lucchese che al Porta Elisa ospita la Ternana, una delle formazioni accreditate per il successo finale, nonostante un avvio al rallentatore. Per i rossoneri sarà un test decisamente importante per capire le ambizioni di fronte a una buona cornice di pubblico.
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