Porta Elisa News
domenica, 28 settembre 2014, 16:28
Ferrara è come Lucca. Ha le mura. Una sua storia importante. Una popolazione civile. Una squadra di calcio con tradizioni nobili. E uno stadio praticamente in centro. Ma, nel caso della città estense, l'ordine pubblico ha dinamiche diverse. Lo si è potuto riscontrare anche nel match tra Spal e Lucchese, una partita tradizionalmente a rischio. Eppure, nonostante gli oltre 3500 spettatori, una cinquantina giunti da Lucca, niente militarizzazione della zona del "Paolo Mazza".
Le forze dell'ordine, naturalmente presenti, non hanno richiesto venissero montati i betafence, le strutture in cemento che separano i settori all'esterno dell'impianto, e che peraltro hanno un costo tutt'altro che esiguo per la società ospitante: solo transenne e un presido discreto di forze di polizia. Ninete clima da guerra civile, modello Irlanda del nord, insomma. Ma, rispetto a Lucca, le novità non finiscono qui: le stesse strade che circondano lo stadio, e sulle quali si affacciano numerosi palazzi, non sono per niente chiuse prima del match. La circolazione, anche a meno di un'ora dalla gara è libera, sia pure interdetta, come naturale, alle auto.
E il pensiero va, inevitabilmente, alla chiusura totale di via dello Stadio e di via Gramsci a Lucca, arterie peraltro più grandi di quelle che cingono lo stadio ferrarese. Una scelta, quella della chiusura, che sta creando non pochi problemi anche ai residenti. Dulcis in fundo: biglietterie del settore ospiti chiuse nel giorno dellla gara. A Lucca furono imposta l'apertura aperte anche con il Santarcangelo: presenti nel settore ospiti? Zero.
giovedì, 15 ottobre 2026, 15:18
Un colpo di scena inatteso, quello che è giunto nella giornata di oggi, quando è stata formalizzata l'interruzione del rapporto tra la società rossonera e il direttore generale Andrea Gianni, che si è presentato nella tarda mattinata a Saltocchio per informare delle novità la squadra e lo staff
giovedì, 15 ottobre 2026, 13:17
Quasi al termine dell'allenamento mattutino, si è fermato anche Davide Lorusso che durante la partitella è uscito zoppicando vistosamente dal campo con la gamba sinistra. Sarà da capire l'entità del problema ma il suo impiego a Sasso Marconi è da verificare. Anche Amadio alle prese con un problema ai flessori
giovedì, 15 ottobre 2026, 08:11
Cinque punti in sette giornate, frutto di una vittoria, due pari e quattro sconfitte (ben tre su tre partite giocate in casa): il Sasso Marconi, reduce dal pari in rimonta di Mezzolara, sta cercando di allontanarsi dai bassi fondi della classifica
martedì, 13 ottobre 2026, 07:24
L'impianto dove gioca le partite casalinghe il Sasso Marconi è intitolato alla memoria di Giacomo Carbonchi, un giovane prematuramente scomparso nel 2001 che faceva parte della società di atletica leggera del luogo. E' un centro polisportivo che ospita più strutture per diverse discipline