Porta Elisa News
domenica, 6 aprile 2014, 19:09
di diego checchi
Il presidente Bacci parla a ruota libera del momento che sta attraversando la Lucchese ma anche di altre vicende che c'entrano poco con il calcio giocato: “Intanto devo dire che farei volentieri a meno di stare sempre a braccetto con la Correggese, che veramente un'ottima squadra ma oggi abbiamo dimostrato che anche noi meritiamo di essere lì”.
Oggi, al Porta Elisa si è visto un buon pubblico...
“Sono contento che sia stato così e forse significa che i Lucchesi stanno cominciando a capire il nostro progetto. C'è un po' di rammarico per il fatto che in passato non ci sia stata la stessa presenza. Probabilmente ora si vedono anche i frutti di un lavoro iniziato un anno fa e che sta portando, oltre ai risultati sportivi, al consolidamento del nostro progetto. A questo proposito vorrei ringraziare tutti quelli che lavorano nel nostro team del settore giovanile che hanno prestato una grande opera per la Lucchese, facendo praticamente volontariato. In questo senso abbiamo appena raggiunto un importante accordo con la scuola calcio degli 'Aquilotti' che ci permetterà di avere, a partire da settembre, oltre 800 ragazzi sotto la nostra supervisione. Ricordo che il mio obiettivo di inizio anno era di arrivare a 1000 e devo dire che manca poco e ci stiamo riuscendo. Noi vogliamo creare un calcio che duri nel corso degli anni e che abbia modelli ben radicati. Voglio che la Lucchese diventi come società del calibro di Empoli e Udinese e che possa far crescere in casa propria i suoi giovani da proporli in prima squadra”.
La Lega Pro è un aspetto fondamentale per voi?
“Sì e lo voglio ribadire con forza; inoltre vedo che a Lucca è cambiato qualcosa negli ultimi mesi. Ad esempio, nei giorni scorsi ci siamo incontrati con Lucca United ed io, nel corso della discussione, parlando del museo sotto la curva Ovest dissi che era il museo di Lucca United e non sono stato corretto perchè mi è stato fatto notare che quello è il museo della Lucchese. Tutto ciò significa che anche tra di noi c'è un dialogo diverso e più costruttivo, questo è fondamentale per poter crescere insieme e mi riferisco anche alle istituzioni perchè senza di loro non si può andare da nessuna parte”.
Come prosegue il dialogo con il Comune di Lucca?
“Proseguono come al solito, nel senso che non c'è un gran dialogo. Purtroppo quest'amministrazione non è abituata ad un certo tipo di sollecitazioni. Non voglio dare la colpa al Sindaco, che ha mille alte priorità più importanti come la scuola, la sanità ecc. Noi vorremmo solo semplificargli le cose, ad esempio intervenendo anche di tasca nostra sul campo di Saltocchio con una spesa di 50.000 euro per metterlo a norma ma anche in questo caso non c'è stata alcuna risposta dall'amministrazione comunale. Spero nella vostra sensibilità per fare da megafono a queste situazioni”.
E allora come pensa che si risolverà questa situazione?
“Che dire? Spero che si possa tornare a votare a Lucca l'anno prossimo...”.
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