Porta Elisa News
mercoledì, 9 aprile 2014, 08:11
E' di nuovo guerra aperta tra il presidente rossonero Bacci e l'assessore allo Sport Tuccori. Ammesso e non concesso che la pace sia mai scoppiata. Il motivo del contendere, stavolta, è l'impianto di Saltocchio, da mesi non agibile, addirittura dallo scorso agosto. Lì la Lucchese avrebbe dovuto persino giocare delle amichevoli estive. E le rassicurazioni da parte dell'amministrazione che i lavori erano facilmente fattibili erano giunte ripetutamente. A distanza di mesi e mesi è tutto fermo e la Lucchese, lo ha dichiarato in conferenza stampa domenica scorsa lo stesso Bacci, si era persino resa disponibile a pagare di tasca sua i lavori, circa 50mila euro. Ma la società rossonera è sempre in attesa di una risposta da palazzo Orsetti. Mentre Tuccori ha smentito che esista una proposta ufficiale per il recupero dello stadio, solo qualche chiacchierata informale, precisando comunque che, qualora arrivasse, "non si opporrà".
Una dichiarazione che ha provocato l'ennesima controreplica di Bacci, che fa riferimento a un incontro con Tuccori stesso, Tambellini, Giannecchini e Gonzadi e in cui è stata manifestata la disponibilità a accollarsi la spesa. Di più: il presidente della Lucchese, per chiarire meglio il concetto, fa proprie le parole del noto scrittore siciliano Leonardo Sciascia ne "Il giorno della civetta". Una metafora durissima sul comportamento dell'assessore allo Sport.
“Ho letto il vostro articolo – spiega Bacci – vi invito a fare un gioco. C’era una volta in una ridente cittadina toscana un assessore con una grande passione per il calcio e tanti uomini a cercare di organizzarlo e farlo funzionare, insegnare ai bambini e impegnarsi nel sociale. C’era ancora una volta, in una meno ridente ma simpatica cittadina siciliana, qualcuno che divideva gli uomini in cinque categorie: "uomini, mezz’uomini, ominicchi, piglianculo e quaquaraquà". Chi raggiunge per primo il risultato di riuscire ad abbinare gli attori della prima cittadina alle categorie della seconda, vince il premio. La prossima settimana guardiamo i risultati e facciamo una bella premiazione al campo di Saltocchio. Inutile precisare alla presenza delle autorità”.
sabato, 29 agosto 2026, 14:57
Dopo il rotondo successo di Grassina, i rossoneri sono chiamati a continuare il cammino in Coppa Italia, stavolta al Porta Elisa (ore 17), contro il Ghiviborgo. Un avversario almeno sulla carta di maggior spessore rispetto alla formazione fiorentina, ripescata in D solo pochi giorni prima dell'incontro. La probabile formazione
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Il tecnico alla vigilia della gara di Coppa Italia: "Ghiviborgo squadra interessante. Giocare al Porta Elisa è bellissimo, ma bisogna essere bravi a non fare quello che è successo domenica scorsa quando a risultato acquisito si è cercato di giocare per i tifosi e per finire nel tabellino della partita.
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Il centrocampista arrivato da pochi giorni ai microfoni della società rossonera: "Ero alla Virtus Verona da cinque anni, ho fatto circa sei anni in Serie C, compreso il passaggio dal Renate, ma quando mi ha chiamato una piazza come la Lucchese non ci ho pensato un attimo ad accettare"
giovedì, 27 agosto 2026, 20:09
Il tecnico rossonero: "Sono soddisfatto per quanto è stato fatto, venivamo da un allenamento doppio di ieri e non è mai facile rimanere concentrati. Oggi ci serviva fare una partita in campo intero e dare minutaggio a chi ne ha meno. L'uscita di Lorusso? Concordata, nessun problema"