Porta Elisa News

I vecchi soci tra contentezza e commozione

venerdì, 10 maggio 2013, 20:30

di diego checchi

Per i soci che hanno voluto e portato avanti il progetto Lucchese fin dalla sua nascita, è il momento della gioia, perché dopo tanti sacrifici per iscrivere al campionato di Eccellenza la nuova società e per portarla in serie D e aver raggiunto i play off in questa categoria, è arrivato il punto di svolta e cioè l’ingresso di tre nuovi soci, che con il loro aiuto non renderanno vano tutto il lavoro fatto da questo gruppo di amici che si è messo insieme ed ha cercato di tenere sempre in alto il nome della Lucchese. A loro va un ringraziamento per tutto l’impegno che hanno messo in questi due anni e che metteranno ancora nel mondo rossonero.

Quando abbiamo incrociato lo sguardo di Moreno Micheloni abbiamo visto che in lui c’era un misto tra commozione ed emozione per quello che è successo in questi ultimi giorni e le sue prime parole sono state queste: “Da oggi in poi abbiamo avuto una spinta definitiva nel nostro progetto e questa è la cosa più importante. Cercavamo da due anni questa situazione, ma per un certo periodo questa pista era stata abbandonata, poi negli ultimi giorni c’è stato un cambio di rotta e siamo stati molto felici di prenderne atto e di poter collaborare con queste persone. Vorrei ricordare che noi siamo prima di tutto un gruppo di tifosi e non solo soci, che da ora in poi vedranno la propria squadra rifiorire. Egiziano Maestrelli presidente onorario? Devo dire la verità, lo abbiamo chiesto noi e non credevamo che ci fosse da parte sua una risposta affermativa. Questa è la ciliegina sulla torta. Queste situazioni mi fanno ritornare a pensare a venticinque anni fa, quando tifavo per la Lucchese di Maestrelli e gioivo per i successi. Adesso è particolare poter collaborare con questa famiglia e con persone molto vicine a loro. Domenica credo che molta gente verrà”.

Carmelo Sgrò è entusiasta: “Ringrazio il nuovo socio Bacci per le parole spese nei nostri confronti. Era tanto che inseguivamo questa pista, già da prima delle trattative intraprese con Paganelli e Perpignano. Con i nuovi soci abbiamo solo allineato le idee e capito che erano compatibili e che si andava nella stessa direzione”.

Gianni Nannini non si nasconde: “E’ il momento più bello da quando sono alla Lucchese e in tempi non sospetti avevo già detto che quella del prossimo anno sarebbe stata una Lucchese molto competitiva e bella da vedere per i tifosi e mi riferivo proprio a questo tipo di ingressi. Sono contento per i nostri tifosi e per tutta l’intera città”. A chiudere il cerchio ci ha pensato Carlo Bini: “Dopo l’era di Maestrelli a Lucca c’è stato il nulla. Adesso si può dire che la Lucchese può ritornare nella posizione che si merita con l’aiuto di questi nuovi soci”.

Stessa valutazione da Marco Gonzadi: "Era la migliore soluzione possibile, sono contento di aver contribuito a portare a buon fine questa trattativa che non era facile, anzi era molto delicata. Quando qualche giorno fa Bacci mi ha chiamato e detto che la famiglia Maestrelli aveva dato il via libera all'operazione ho capito che era fatta".




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