Porta Elisa News

"Obiettivo migliore posizione in chiave play off. Il mio futuro? Non so nulla"

martedì, 16 aprile 2013, 15:29

di diego checchi

Mister Innocenti spazia su tutti gli argomenti che riguardano il mondo rossonero e nel corso della conferenza stampa, mette dei punti fermi: “Non penso al futuro, voglio finire questo campionato nel modo migliore possibile cercando di avere la miglior posizione in classifica perchè conta in chiave play-off”.

Come ha visto la squadra domenica scorsa?

“Credo che, tutto sommato, abbiamo fatto bene. Dopo il gol della Pistoiese, ho sperato che la squadra non risentisse troppo dello svantaggio a livello psicologico e che non accadesse quanto era accaduto a Ponte a Egola. Devo dire che i ragazzi hanno risposto alla grande ed è stata un gran bella partita”.

Per un giocatore, l'aiuto del pubblico può essere determinante?

“Credo proprio di sì, anche se bisogna diversificare un po' le situazioni. Ci sono giocatori che percepiscono l'aiuto dei tifosi come un sprone a fare ancora meglio mentre altri sentono la pressione. Io, ad esempio, da giocatore facevo parte della prima categoria. A me, il pubblico ha sempre dato stimoli importanti, è ovvio poi che un giocatore debba tapparsi le orecchie quando viene preso di mira”.

Si spiega come mai il Tuttocuoio, che non ha un gran pubblico, sia ad un passo dalla vittoria del campionato?

“Il pubblico non fa vincere o perdere un campionato, il Tuttocuoio è una squadra molto tosta e merita di essere in testa, ha dei giocatori di grande valore”.

Il pubblico, in certi frangenti, se l'è presa un po' con lei...

“Di questo sono dispiaciuto perchè anch'io, nei vostri confronti, cerco sempre di essere chiaro e lucido nel rispondere alle vostre domande e nel far passare i messaggi alla tifoseria. Loro possono sicuramente criticarmi per le scelte che faccio ma mi dispiace quando mi offendono. È ovvio che poi, i tifosi, si comportano così un po' ovunque e questo fa parte del calcio”.

Mister, proviamo a fare un gioco: se le dicessero che lei sarà ancora l'allenatore della Lucchese l'anno prossimo, come migliorerebbe la squadra per poter essere la favorita nella vittoria del torneo?

“Francamente, a questo non ho ancora pensato e sarebbe comunque irrispettoso parlarne adesso con la stagione che deve ancora finire e i ragazzi che lavorano sodo ogni settimana. Potremo affrontare questo argomento a bocce ferme e tirare le somme di quello che andato bene e quello che non è andato bene”.

Quindi, del suo futuro non sa ancora niente...

“Assolutamente no, quando sarà il momento ci metteremo attorno ad un tavolo con la società e faremo le dovute valutazioni”.

Dopo poco meno di una stagione da allenatore, ha capito che questa potrebbe essere la sua professione?

“Io ci spero, oltre a questa avventura con la Lucchese, quando sono a casa, guardo partite, mi aggiorno continuamente e studio nuovi moduli da proporre perchè la professione di allenatore sia anche questo. Provo molti stimoli a stare in mezzo al campo ad insegnare ai miei ragazzi e vorrei continuare su questa strada, mettendo anche in conto, prima o poi, di dover andare lontano da casa”.




Altri articoli in Porta Elisa News


martedì, 25 agosto 2026, 14:58

Coppa Italia, con il Ghiviborgo gara alle 17

L'esordio stagionale dei rossoneri al Porta Elisa, ovvero la gara di Coppa Italia contro il Ghiviborgo prevista per domenica 30 agosto, avrà inizio alle ore 17. E' la stessa società rossonera ad ufficializzarlo con un post sul proprio profilo Facebook dove riepiloga gli appuntamenti settimanali.


martedì, 25 agosto 2026, 08:23

Rossoneri alla ripresa

Si riparte: dopo la bella vittoria nel turno preliminare di Coppa Italia, i rossoneri torneranno questo pomeriggio (ore 18) al lavoro allo stadio di Saltocchio in vista della prossima gara di Coppa di domenica (orario ancora da definire) contro il Ghiviborgo



domenica, 23 agosto 2026, 18:23

Mister Bernardini: "Mi tengo i primi 60 minuti, prestazione sufficiente"

Il tecnico rossonero a fine gara: "Il primo tempo abbia forzato un po' troppo finendo per mettere in difficoltà i centrali di difesa che sono stati bravi. Ma dovevamo essere meno frenetici, diciamo che ci sono state cose che sono andate e altre meno. Ma non si può giocare a...


domenica, 23 agosto 2026, 17:59

Santeramo: "Bello partire da dove eravamo rimasti"

Il capitano: "Quando si rifà una squadra nuova dobbiamo chiaramente assorbire i nuovi automatismi, ma il bicchiere è mezzo pieno". Sirbu: "Contento per la prestazione della squadra e mia personale, siamo partiti sottotono. Tifosi fantastici, non mi attendevo tutta questa gente al seguito"