Porta Elisa News
martedì, 30 aprile 2013, 08:39
di diego checchi
Le parole del presidente Nicola Giannecchini nel dopo partita sono state eloquenti: “Tra una decina di giorni saprete tutto sulla vicenda societaria e faremo stare tranquilli i tifosi rossoneri”. Da questa frase prendiamo spunto per cercare di fare chiarezza su quanto sta per accadere nella Lucchese. Le nostre sensazioni, ma che non sono ancora certezze, portano a pensare che la pista di Mauro Paganelli come nuovo socio di maggioranza della società rossonera, si sia un po’ raffreddata per diversi motivi.
Il primo è che Paganelli avrebbe voluto portare avanti la fusione tra Lucchese e Borgo a Buggiano ma, il presidente della Figc Giancarlo Abete non ha dato ancora una risposta sulla fattibilità della cosa. A nostro avviso, come abbiamo scritto sempre, questa era e sarà un’ipotesi poco percorribile perché creerebbe un precedente mai verificatosi nel mondo del calcio. Inoltre i dirigenti rossoneri non vorrebbero percorrere questa squadra. Il secondo motivo per cui Paganelli si sta allontanando dalla Lucchese è il fatto che il Borgo a Buggiano non è ancora salvo dopo lo 0 a 0 di Fondi. Quindi i tempi per una possibile sua entrata nella società rossonera si allungherebbero a molto più di dieci giorni.
Ecco, quindi, che in pole c’è Antonio Perpignano, presidente del Bogliasco che sabato scorso è arrivato allo stadio per vedere Lucchese–Chiavari Calcio Caperana, gara valida per le finali degli Juniores Nazionali. Il presidente Giannecchini e i suoi soci hanno sicuramente parlato con lui e si potrebbe attendere la fine del campionato del Bogliasco per ufficializzare il tutto. Manca soltanto una partita.
Non è ancora dato sapere con quale quota entrerà Perpignano, ma certo è che se verrà qui non sarà uno dei tanti ma vorrà partecipare in maniera attiva alla costruzione della squadra del prossimo anno con l’aiuto magari di Bruno Russo, visto che lui non ha un direttore sportivo di sua fiducia e pare che abbia avallato la possibilità che Russo possa rimanere in rossonero per proseguire il progetto che proprio lui ha fortemente voluto. Non sono esclusi in questi giorni nuovi scenari e magari anche una terza possibilità che fino ad ora nessuno ha mai preso in considerazione.
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