venerdì, 11 gennaio 2019, 18:50
La squadra di Favarin si sta allenando senza sosta e sta preparando la sfida contro la Pistoiese senza pensare più di tanto agli aspetti societari. I giocatori danno sempre il massimo perchè vogliono cercare di vincere uno scontro diretto con una concorrente per la salvezza. Il tecnico ha fatto svolgere alla squadra una seduta mista fra lavoro atletico e lavoro tecnico con il pallone. Possessi palla ed esercitazioni varie. I giocatori stanno tutti bene anche se Martinelli si è fermato per un piccolo acciacco e Mauri ha lavorato a parte perchè rientrato ieri l'altro dall'Argentina. La settimana tipo inizierà con ogni probabilità lunedì mattina quando Favarin darà appuntamento ai suoi per iniziare a preparare seriamente la gara spareggio contro gli arancioni di Antonino Asta e degli ex Jacopo Fanucchi e Jacopo Vannini.
mercoledì, 26 agosto 2026, 15:31
Il Futura Fornovo Medesano, campionato emiliano di Eccellenza, si è aggiudicato le prestazione dell'ex trequartista rossonero Cristopher Russo. Nello scorso campionato, proveniente dal Tuttocuoio, Russo realizzò un gol e 31 presenze nella Lucchese
mercoledì, 26 agosto 2026, 13:16
“Gran Galà del Calcio - L’Originale” cambia veste ma non identità: il premio più esclusivo che celebra il calcio italiano ha un nuovo sito: www.grangaladelcalcio.com. Un design più moderno e all’avanguardia, uno stile lineare e facilmente compensabile, delle migliorie a livello grafico e tecnico logico che trasporteranno l’utente in un’esperienza...
sabato, 22 agosto 2026, 15:10
In casa del Grassina alla vigilia della sfida di Coppa Italia con i rossoneri ha parlato ai microfoni della società rossoverde capitan Simoni: "Probabilmente non saremo al 100%, sappiamo di doverci ancora completare come organico e condizione. Ma non vediamo l'ora.
venerdì, 21 agosto 2026, 08:21
Il primo match di Coppa Italia della stagione tra Grassina e Lucchese, in programma domenica prossima, sarà diretto da Giovanni Curcio della sezione AIA di Siena. Curcio sarà coadiuvato da Edoardo Bo di Livorno e da Stefano Dore di Pisa.