lunedì, 28 gennaio 2019, 19:31
L'Alessandria prende posizione sulla vicenda della rissa che ha coinvolto mister Favarin. Ecco il testo diffuso sul sito internet dell’Alessandria: “Siamo ancora scossi ed esterrefatti dalla violenza messa in atto dal signor Favarin e dalle successive dichiarazioni rese dallo stesso a fine partita davanti ai microfoni della sala stampa, dove, forse, avrebbe fatto meglio a non presentarsi o, quanto meno, a iniziare chiedendo scusa a tutti. Non solo a Mister Mancino, ma anche a coloro che hanno assistito alla partita dagli spalti e da casa. Agli sportivi tutti. Il calcio è passione e con tale sentimento va vissuto e giocato, mai portato agli eccessi. Il diverbio c’è stato, questo è certo, e sicuramente e’ stato acceso. Certamente sono volate parole grosse, esagerate e maleducate. Certamente il comportamento di alcuni non è stato “consono”. E lo diciamo con assoluta franchezza e consapevolezza. Ma abbiamo la forza di ammettere gli errori dei nostri tesserati. Abbiamo la forza e la lucidità di stigmatizzarli, e lo faremo sempre, perchè non pensiamo facciano bene allo sport, al nostro Club e al risultato sportivo che si cerca di inseguire con passione e rabbia agonistica, sul campo. Ma con la stessa forza e franchezza vogliamo precisare che nessun tesserato dell’Alessandria ha sputato addosso all’allenatore della Lucchese, come ha provato a sostenere il signor Favarin per trovare giustificazione al suo assurdo, violento e inqualificabile gesto. Lo sappiamo perchè le immagini lo dimostrano e perchè ce l’hanno confermato e ribadito a più riprese tutti i componenti della panchina e i giocatori in campo. Siamo certi di questo e i referti dei vari organi presenti, dal Direttore di gara, alla Lega, alla Procura Federale, alle Forze dell’Ordine, lo confermeranno. Vogliamo precisarlo in questa nota perchè non accettiamo che l’immagine dell’Alessandria Calcio venga infangata da dichiarazioni rilasciate a caldo da un signore che si è reso colpevole di un gesto che non ha bisogno di ulteriori commenti, ma solo di condanne. Non accettiamo ulteriori denigrazioni da chi si è già reso protagonista in negativo per dichiarazioni e atti violenti contro la nostra Società. La scorsa stagione a pagarne le conseguenze fu solo, fortunatamente, la porta dello spogliatoio del Gavorrano che il signor Favarin distrusse con un calcio per aver perso la partita, in superiorità numerica, mentre i nostri tesserati, sempre da Favarin, furono definiti “ …..una squadra di pellegrini …..”. Quello che è successo nei minuti di recupero della partita di ieri è un fatto che va oltre la contesa sportiva, oltre la tensione della gara, oltre le regole del vivere civile e del rispetto che tutti gli uomini dovrebbero avere nei confronti dei propri simili. Il gesto del tecnico della Lucchese è stato di una violenza inaudita e resterà ingiustificabile, da condannare fortemente, forse non solo in ambito di giustizia sportiva”.
domenica, 18 ottobre 2026, 17:08
Carlo Alberto Bertone, tecnico del Sasso Marconi, è al settimo cielo: "Siamo ancora in credito con la fortuna, ma questa partita l'ho detto anche nell'intervallo potevamo vincerla. Grande emozione, affrontare e vincere meritatamente contro una squadra gloriosa come la Lucchese è una giornata perfetta.
sabato, 17 ottobre 2026, 14:56
Si sono concluse tutte le gare valide per l'ottava di andata nel girone dei rossoneri. Ecco i risultati:
sabato, 17 ottobre 2026, 08:11
Il sedicesimo di finale di Coppa Italia tra Lucchese e Sestri Levante sarà disputato mercoledì 4 novembre alle ore 14,30 al Porta Elisa. Originariamente la data prevista era il 28 ottobre, ma iniziando proprio in quel giorno l'edizione 20206 di Lucca Comics and Games si è reso necessario lo spostamento.
venerdì, 16 ottobre 2026, 15:37
Attesa a Sasso Marconi per l'arrivo della Lucchese: la società emiliana, per questo primo incontro nella storia dei due club ha deciso di dare vita ad un gagliardetto speciale che sarà consegnato dal capitano Celeste al capitano della formazione rossonera a inizio gara.