Galleria Rossonera

Russo: "Chiunque comandi deve aggiustare i conti societari"

mercoledì, 25 luglio 2018, 12:26

di fabrizio vincenti

Ha fatto la storia della Lucchese e di certo vedere la Pantera in simili condizioni è per lui motivo di sofferenza. Una sofferenza che si coniuga con il rimpianto di non aver portato a termine il progetto che aveva creato, sviluppato e poi dovuto abbandonare, di una Lucchese autosufficiente. Bruno Russo è come tutti amareggiato per la piega presa dagli eventi. 

"Trovo scandaloso che la Lucchese negli ultimi tre anni si sia indebitata senza un progetto legato ai giovani che permettono di generare plusvalenze in grado di tenere i conti in ordine. La Lucchese deve essere una società che non può sottomettere i risultati ai conti aziendali: meglio una serie D con i conti in ordine che una C con il bilancio in perdita".

Che idea si è fatto della vicenda dell'acquisto di Lorenzo Grassini?

"Inspiegabile. Non ho capito perché è stata costruita questa operazione e poi si è arenata. Forse è legato all'indebitamento?".

A questo punto che può essere fatto per salvare la situazione?

"Mi auguro che qualunque sia la soluzione si pensi ai debiti: vengono prima di tutto, altrimenti è come avere un coltello alla gola. Chiunque regga le sorti della Lucchese deve aggiustare i conti, la categoria conta relativamente".

I tifosi sono disorientati dalle tante voci e ancor di più trattative.

"C'è grande confusione, non si capisce molto. C'è un allenatore sotto contratto ma se ne cerca un altro". 

E siamo a fine luglio...

"La Lucchese deve affidarsi a un gruppo di calciatori giovani per provare a salvarsi, ma fondamentale è la situazione societaria".

Ha mai pensato di rimettersi in gioco?

"Alla Lucchese sono legato da un filo indissolubile, sarà sempre disonibile, Semmai ho il magone a pensare che quel progetto che avevamo intrapreso è stato abbandonato. Sono convinto che ci avrebbe potuto portare lontano come nel caso della Spal, e a Ferrara c'è ancora il direttore che affrontammo quando li sfidammo in serie D".

Tra i tifosi c'è chi pensa che la stessa impresa di Correggio finisca per scolorire di fronte a una realtà così disperante.

"Non la cancellerà nessuno: è una pagina straordinaria nella storia della Lucchese che rimarrà nella mente di tutti, qualunque cosa accada. Al pari degli anni di serie A, della promozione in B o della coppa Italia vinta". 


Altri articoli in Galleria Rossonera


mercoledì, 13 giugno 2018, 08:24

Lopez a cuore aperto: "Grazie a tutti, spero sia un arrivederci e non un addio"

Intervista esclusiva con l'ex tecnico rossonero che lascia tanti estimatori: “Rifarei tutto, errori compresi: quando si dà tutto si sbaglia in buona fede. Il momento più bello con l'Albinoleffe. Sapevo che sarei andato via, ma ringrazio Lucchesi che mi ha dimostrato stima e ne sono orgoglioso”


sabato, 19 maggio 2018, 17:05

Play off, Giovannini: "Catania, Trapani, Pisa e Alessandria favorite"

Il direttore generale del Pontedera, che ha rinnovato il suo contratto con la società granata, fa le carte agli spareggi per la serie B: "E' un terno al lotto, si è già visto anche in regular season che si può vincere e perdere con tutti.



giovedì, 5 aprile 2018, 18:31

Russu, l'ex di turno: "Arzachena, squadra ostica e scorbutica"

L'esterno che ha scontata la squalifica parla della sua ex squadra: "Il mister non dà mai riferimento agli avversari. L'ultima partita hanno giocato con il 4-1-4-1 modulo che non avevano mai provato ma mister Giorico preferisce giocare con il 4-3-1-2"


giovedì, 8 marzo 2018, 08:58

Espeche indica la strada: "Non adagiarsi sulla vittoria di Pisa"

Lo storico difensore rossonero parla dal finale di stagione: "Siamo una squadra dai due volti. Uno come quello visto proprio a Pisa, l'altro come quello delle gare perse per errori banali. La morte di Astori? Quando succedono ad un tuo collega ti toccano da vicino anche se personalmente non lo...